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Si è accasciata sul bus militare ed è morta a 23 anni. Noemi Saetta, giovane soldatessa di Velletri in servizio al Reggimento “Lancieri di Montebello” di Roma, è stata colta da un improvviso malore mentre prestava servizio nella Capitale. Si trovava a bordo di un autobus militare insieme ad altri colleghi quando si è sentita male. Il mezzo stava percorrendo il Grande Raccordo Anulare e sono scattati immediatamente i soccorsi. I sanitari dell’Esercito hanno tentato a lungo di rianimarla, ma ogni sforzo si è rivelato vano. Le cause del decesso dovranno essere chiarite dagli accertamenti disposti nelle prossime ore. La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo militare. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha espresso la vicinanza dell’intero Dicastero alla famiglia della giovane soldatessa.
“Con profonda tristezza ho appreso della scomparsa del Soldato Noemi Saetta, del Reggimento “Lancieri di Montebello” di Roma, mancata in seguito a un malore che l’ha colta mentre prestava servizio. A nome mio e di tutta la Difesa esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia, al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, e a tutti i colleghi dell’Esercito”, ha scritto il ministro in un messaggio di cordoglio.
A raccontare il dramma è stato anche il padre della giovane, Renato, che ha ricordato gli ultimi istanti della figlia. “In pochi secondi ho perso mia figlia. Una crisi respiratoria inesorabile me l’ha portata via. I sanitari dell’Esercito hanno provato per molto tempo a rianimarla sul pullman, ma non c’è stato nulla da fare. Una morte improvvisa e impensabile per una splendida e brava ragazza di 23 anni”, ha dichiarato. Parole che trovano eco nel lungo messaggio pubblicato dallo stesso padre sui social, dove il dolore si mescola all’orgoglio per una figlia che aveva scelto di servire il Paese in uniforme. “Amavi la tua divisa e ne eri fiera e orgogliosa e papà te la farà indossare per il tuo ultimo viaggio – scrive Renato Saetta – Il mio cuore si è spaccato a metà. Ora riposa in quell’angolo di cielo riservato a noi. Ciao Noemina mia, ti amo”. Nelle prossime ore saranno gli accertamenti medico-legali a fare luce sulle cause del malore che l’ha colpita mentre era in servizio.
L'articolo Si accascia sul bus militare: morta a 23 anni la soldatessa Noemi Saetta. Il padre: “Crisi respiratoria inesorabile” proviene da Il Fatto Quotidiano.




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