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Un lavoro sul tetto, un lucernario e una caduta da circa otto metri. È morto così, lunedì mattina a Fiano Romano, un operaio italiano di 57 anni, vittima di un incidente avvenuto mentre era impegnato su un capannone industriale ancora in fase di allestimento. La dinamica è in corso di accertamento: non è ancora chiaro che cosa abbia provocato la caduta, avvenuta poco dopo le 9.30 in via del Lavoro.
L’uomo si trovava sulla copertura dell’edificio quando, per ragioni che dovranno essere ricostruite, è precipitato attraverso un lucernario. Un volo che non gli ha lasciato scampo. L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei soccorritori, arrivati sul posto per prestare assistenza al lavoratore. I tentativi di rianimarlo, però, sono risultati vani: il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
A raggiungere l’area dell’incidente sono stati anche i carabinieri della stazione di Fiano Romano e gli operatori dello Spresal della Asl Roma 4, il servizio sanitario che si occupa della prevenzione e della sicurezza negli ambienti di lavoro. A loro spetterà contribuire a ricostruire le circostanze dell’infortunio e a verificare quanto accaduto durante le operazioni sul tetto.
Sulla morte del 57enne è stata aperta un’indagine della procura di Rieti. La morte di Fiano Romano arriva a pochi giorni da un altro infortunio mortale avvenuto durante un’attività lavorativa. L’8 ottobre, ad Avellino, un operaio di 56 anni impegnato nello smontaggio di pannelli solari era precipitato da un’altezza di circa 13 metri, morendo sul colpo.
L'articolo Precipita per otto metri da un lucernaio, morto un operaio di 57 anni a Fiano Romano proviene da Il Fatto Quotidiano.




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