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“Semplicemente ci siamo incontrati. Ci siamo trovati. Quando si incontra qualcuno e quando si è giovani tutto è nuovo. Freddie era arrivato a Londra da pochi anni e anche Londra era nuova per lui. È successo”. Sono le parole commosse della 75enne Mary Austin, ex fidanzata e assistente del grande artista e frontman dei Queen, morto di Aids nel 1991.
In occasione del lancio, il prossimo 20 ottobre arriva nelle librerie ma è già disponibile negli store online, del libro “Una vita in musica”, un vero e proprio ritratto di Freddie Mercury, da chi lo ha vissuto in prima persona sin dagli inizi della carriera e del suo sbarco a Londra.
“Mi ha corteggiata e immediatamente abbiamo avuto questa connessione silenziosa, non verbale. – ha detto a Il Corriere della Sera Austin – Fin dall’inizio c’era qualcosa che cresceva, ed era la fiducia. Lui si fidava di me, io mi fidavo di lui (…) In realtà ci siamo conosciuti pian piano. Venivamo da due background culturali diversi, però in qualche modo c’era una base comune”.
Poi all’inizio del 1977 è successo qualcosa: “Un giorno Freddie mi dice: ‘Mary, forse sono bisessuale’. E io gli ho risposto di getto: ‘No, tu sei gay’. Eravamo fidanzati con tanto di richiesta di matrimonio e “anello. Bellissimo, d’argento, con uno scarabeo decorato. Me l’ha donato e mi ha chiesto se volevo sposarlo. Naturalmente risposi di sì. Era la mattina di Natale del 1973”.
L'articolo “Un giorno Freddie Mercury mi dice: ‘Mary, forse sono bisessuale’. E io gli ho risposto di getto: ‘No, sei gay’. Prima mi aveva chiesto di sposarlo, stavamo assieme”: parla il suo ex braccio destro proviene da Il Fatto Quotidiano.




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