Tutto nella norma 2026. IA e sanità: una leva contro le disuguaglianze? Il video

1 hour_ago 3
ARTICLE AD BOX

L’intelligenza artificiale sta entrando sempre più rapidamente nei sistemi sanitari, promettendo di migliorare diagnosi, ricerca clinica, presa in carico dei pazienti e organizzazione dei servizi. Ma la sua diffusione pone anche interrogativi cruciali: l’innovazione contribuirà a rendere la sanità più equa e accessibile oppure rischia di amplificare disuguaglianze già esistenti? Come garantire rappresentatività dei dati, trasparenza degli algoritmi e tutela dei diritti dei cittadini? E quale ruolo devono svolgere istituzioni, professionisti e regolatori per governare questa trasformazione?

Sono queste le domande al centro dell’incontro “IA e sanità: una leva per combattere le disuguaglianze?”, promosso da Fondazione Roche in collaborazione con Healthcare Policy e Formiche, ospitato presso il Centro Studi Americani.

L’appuntamento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della ricerca e della governance sanitaria per discutere opportunità, rischi e prospettive dell’intelligenza artificiale applicata alla salute, con particolare attenzione al tema dell’equità nell’accesso alle cure e alla sostenibilità dei sistemi sanitari.

Sono intervenuti:

Antonio Addis, responsabile Uosd Epidemiologia del Farmaco, Asl Roma 1; Alice Borghini, direttrice Uo Sanità digitale e Telemedicina, Agenas; Brando Benifei, Parlamentare europeo e relatore dell’AI Act; Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe; Mariapia Garavaglia, presidente Fondazione Roche; Bernardo Mattarella, professore ordinario di Diritto amministrativo, Università Luiss Guido Carli e coautore del libro Governare le fragilità; Tilde Minasi, componente commissione Affari sociali e sanità del Senato; Luca Pani, professore di Farmacologia e Tossicologia, Università di Modena e Reggio Emilia e professore di Psichiatria Clinica, Università di Miami; Enrico Sabatini, segretario generale Fondazione Roche; Eugenio Santoro, ricercatore presso il dipartimento di ricerca oncologica clinica, Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs.

Moderazione: Flavia Giacobbe, direttrice Formiche

read-entire-article