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Alle WTA Finals di Indian Wells non ci sarà la tradizionale fotografia con tutte le otto partecipanti. Al posto dello scatto collettivo, la WTA ha scelto quest’anno di realizzare una serie di ritratti individuali. Una novità che, come hanno svelato diverse ricostruzioni giornalistiche internazionali, è legata alla posizione di Elina Svitolina: l’ucraina ha infatti rifiutato di posare insieme alla russa Mirra Andreeva e alla bielorussa Aryna Sabalenka. Una scelta coerente con la sua posizione, ma destinata ancora a far discutere nel mondo del tennis, dove russi e bielorussi hanno da sempre continuato a competere, seppur come atleti neutrali.
Svitolina segue questa linea dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina del febbraio 2022. Da allora la tennista evita le consuete fotografie prima delle partite contro avversarie russe e bielorusse e non stringe loro la mano al termine degli incontri. La WTA non ha però collegato ufficialmente l’assenza della foto di gruppo alla decisione dell’ucraina: “Una delle tradizioni più attese delle Wta Finals ritorna con la presentazione individuale dei ritratti ufficiali delle giocatrici di quest’anno”, si legge nel comunicato dell’associazione, che parla di un nuovo approccio destinato a celebrare “l’individualità, lo stile personale e la storia di ciascuna qualificata”.
Il tentativo di insabbiare la polemica è evidente. Ma il caso avrà anche un seguito immediato sul campo. Svitolina è stata infatti inserita nello stesso girone di Sabalenka e Andreeva, insieme alla ceca Karolina Muchova. Proprio la russa sarà la sua avversaria all’esordio. Dal febbraio 2022 la tennista di Odessa ha ottenuto 17 vittorie e tre sconfitte contro tenniste russe. Nell’altro gruppo delle Finals figurano Elena Rybakina, Coco Gauff, Jessica Pegula e Linda Noskova. Le prime due classificate di ciascun girone accederanno alle semifinali.
Svitolina è accompagnata a Indian Wells dal connazionale Sergiy Stakhovsky, che sostituirà temporaneamente il suo allenatore Andrew Bettles, assente per la nascita del figlio. “Durante l’estate avevo già cominciato a pensare a chi potesse affiancarmi in questa eventualità. Sergiy è stato il primo nome che mi è venuto in mente: ci conosciamo da tantissimo tempo, ci alleniamo spesso insieme quando torno in Ucraina e già in passato mi ha dato una mano. Per questo mi è sembrata una soluzione naturale”, ha spiegato Svitolina. Stakhovsky, ex numero 31 del ranking ATP, negli ultimi anni ha preso pubblicamente posizione sul conflitto e ha anche prestato servizio come soldato in Ucraina.
L'articolo Svitolina divide il mondo del tennis, l’ucraina fa saltare la foto di gruppo alle Wta Finals: ci sono Andreeva e Sabalenka proviene da Il Fatto Quotidiano.





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