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Una dote milionaria versata secondo la tradizione cinese, il progetto di un figlio in California tramite maternità surrogata e una rottura improvvisa decisa (anche) su consiglio dell’intelligenza artificiale. Il nuovo palcoscenico di Justin Sun, eccentrico tycoon delle criptovalute diventato virale per aver acquistato — e poi mangiato — la banana da 6,2 milioni di dollari di Maurizio Cattelan, non è un’asta d’arte né la Borsa, ma un’aula di tribunale.
Il miliardario 36enne ha intentato una causa contro la celebre attrice cinese Jing Tian, 38 anni (nota a Hollywood per aver recitato al fianco di Matt Damon in The Great Wall), e i suoi genitori. L’obiettivo è riavere indietro i 30 milioni di yuan (circa 4,5 milioni di dollari, o 4 milioni di euro) versati come caili, la tradizionale dote prematrimoniale che la famiglia dello sposo paga a quella della sposa come segno di serietà, dopo che il progetto di vita in comune è naufragato.
L'articolo “Non venderò mai il mio amore per denaro, né la mia anima”: il miliardario delle crypto Justin Sun fa causa all’ex fidanzata per riavere 4,5 milioni di dollari di dote. La fine della relazione decisa dall’AI proviene da Il Fatto Quotidiano.





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