ARTICLE AD BOX
Due gravi incidenti sul lavoro in Trentino in poche ore, a seguito dei quali tre persone sono state portate in codice rosso all’ospedale Santa Chiara di Trento. Due operai delle pompe funebri di 57 e 59 anni sono rimasti ustionati al volto dall’esplosione di un furgone elettrico al cimitero. Mentre il terzo, 59 anni, è rimasto folgorato da una scarica elettrica.
Il primo incidente è avvenuto stamattina proprio nel capoluogo: un 57enne e 59enne, impiegati in un’azienda di pompe funebri, sono rimasti ustionati al volto dall’esplosione di un furgone elettrico al cimitero. Secondo una prima ricostruzione, avendo sentito un forte odore di bruciato i due stavano controllando la postazione delle batterie, che è scoppiata proprio in quel momento. Trasportati d’urgenza in ospedale mentre i vigili del fuoco mettevano in sicurezza l’area, per uno dei due lavoratori è stata emessa una prognosi di dieci giorni per abrasioni e piccole ferite al braccio, mentre l’altro ha riportato solo un arrossamento all’occhio. Entrambi sono stati già dimessi e il secondo è già rientrato al lavoro: la vice sindaca Elisabetta Bozzarelli li ha incontrati entrambi per verificare le loro condizioni.
Il secondo episodio ha coinvolto un operaio 59enne, che è rimasto folgorato da una scarica elettrica mentre lavorava a Tiarno di Sotto, nel comune trentino di Ledro. La dinamica dei fatti è ancora da accertare e l’uomo è sempre rimasto cosciente durante i soccorsi che lo hanno trasferito in ospedale in elicottero.
L'articolo Incidenti sul lavoro in Trentino, tre operai in codice rosso: due ustionati al volto e uno folgorato da una scarica elettrica proviene da Il Fatto Quotidiano.




English (US) ·