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Il presidente del Consiglio provinciale di Trento, Claudio Soini, si è unito all'esultanza trentina per la nuova medaglia olimpica invernale "portata a casa". "E' un grande bronzo, quello conquistato poco fa dal cembrano Amos Mosaner assieme a Stefania Constantini. Restiamo nell'Olimpo del curling e la valle di Cembra resta la culla nazionale di questa specialità che abbiamo tutti imparato ad amare per la sua spettacolarità. L'impresa al Cortina Curling Olympic Stadium con l'affermazione sulla Gran Bretagna, dov'è nato questo sport, è stata entusiasmante e aggiunge un'altra tappa alla carriera straordinaria di Mosaner nella tecnica disciplina delle stone".
Le parole di Soini seguono di pochissimo quelle con le quali nel primo pomerigigo si congratulava con Pietro Sighel, Thomas Nadalini e Chiara Betti, protagonisti dello storico oro olimpico conquistato nella staffetta mista di short track.
“Un’impresa
straordinaria che riempie di orgoglio l’intero Trentino”
affermava
il Presidente del Consiglio
provinciale. “Pietro Sighel, Chiara
Betti e Thomas Nadalini entrano
nella leggenda dello sport italiano e trentino – contribuendo in
modo determinante a un successo che è il frutto di talento,
sacrificio, spirito di squadra e dedizione assoluta. Un risultato che
rappresenta un esempio straordinario per i giovani e per tutto il
movimento sportivo del nostro territorio”. Nella staffetta mista,
insieme al pinetano Sighel, alla
trentina Betti
e
al perginese Nadalini, hanno
trionfato Arianna
Fontana,
ed
Elisa
Confortola.
“Le medaglie dei nostri atleti – conclude Soini – sono il simbolo di un territorio che sa esprimere eccellenze sportive ai massimi livelli internazionali. Un motivo di orgoglio collettivo che unisce tutta la comunità trentina”.






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