Falso in bilancio e frode, prosciolti i vertici di Original Marines. Per il Gup di Nola “il fatto non sussiste”

1 hour_ago 4
ARTICLE AD BOX

Non luogo a procedere e proscioglimento. Così si è concluso il procedimento giudiziario scaturito circa un anno fa dal sequestro da ben 38 milioni di euro notificato a otto indagati – tra amministratori, componenti il collegio sindacale e la stessa società Original Marines spa – a cui la Procura di Nola contestava, a vario titolo, diversi reati fiscali tra cui falso in bilancio, indebita percezione di finanziamenti pubblici agevolati, frode fiscale attraverso fatture per operazioni inesistenti e indebita attività finanziaria abusiva. Lo ha deciso il Gup di Nola Raffaele Muzzica, rigettando le tesi accusatorie e prosciogliendo i componenti del Cda Antonio Di Vincenzo, Lorenzo Pera, Giovanni Di Fiandra, Elena Pera e Francesco Di Vincenzo e i componenti del Collegio sindacale, Eraldo Turi, Gianfranco De Rosa e Claudia Ferrante.

Il collegio difensivo si è visto riconoscere dal giudice il non luogo a procedere “perché il fatto non sussiste”, per quattro capi d’accusa mentre è stata ritenuta “inesistente” la quinta contestazione inerente un “illecito amministrativo”. A gennaio il collegio difensivo, che si è avvalso della consulenza tecnica del professore Roberto Tizzano, ha ottenuto dal Tribunale del Riesame la restituzione di 6 milioni di euro sequestrati per l’ipotesi di frode fiscale.

Già all’indomani del sequestro, disposto nel giugno 2025, erano stati poi dissequestrati i primi 31 milioni di euro che, negli anni precedenti, la società aveva già restituito alle banche osservando tutte le scadenze dei finanziamenti erogati, come riconosciuto oggi dalla la sentenza, sulla base di bilanci veritieri e non falsati.

La pronuncia si inserisce in un quadro già ampiamente favorevole alla società: in sede civile, le richieste avanzate dagli ex affiliati erano state respinte; analogamente, i procedimenti avviati dinanzi all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si erano conclusi senza sanzioni.

“Accogliamo con profonda soddisfazione una decisione che ristabilisce con chiarezza la verità dei fatti e conferma la correttezza del nostro operato”, dichiara l’azienda attraverso una nota dell’ufficio stampa. In questi mesi abbiamo continuato a lavorare con responsabilità, trasparenza e determinazione, tutelando il valore costruito in anni di lavoro insieme ai nostri collaboratori, affiliati e partner”.

L’avvocato Chianese si dichiara “soddisfatto per il riconoscimento della correttezza della gestione della società” mentre il professore De Vita osserva che è stato riconosciuto “il rigore dell’operato dei sindaci della società, tra i migliori professionisti napoletani, inclusi il dottore Eraldo Turi all’epoca presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli”. Per l’avvocato Abbagnano Trione, infine, con la sentenza, “è stato validato l’operato degli amministratori“.

L'articolo Falso in bilancio e frode, prosciolti i vertici di Original Marines. Per il Gup di Nola “il fatto non sussiste” proviene da Il Fatto Quotidiano.

read-entire-article