(Adnkronos) - "Il vero limite del Piano di utilizzazione degli arenili non risiede soltanto nelle soluzioni tecniche proposte, ma nella mancanza di una visione strategica condivisa sul futuro turistico del litorale romano. Da anni il comparto balneare sostiene la necessità di un profondo processo di rinnovamento. Nessuno difende l'esistente né tantomeno si oppone al cambiamento. Al contrario, gli operatori chiedono da tempo interventi capaci di modernizzare strutture, servizi e qualità dell'offerta". Lo sottolineano il Coordinamento Balneari e Confcommercio Litorale Sud.