ARTICLE AD BOX
Al centro espositivo di Porte de Versailles, il salone dell’auto di Parigi convive con altri eventi: le auto sono importanti, tanto da richiamare anche il presidente Emmanuel Macron, ma non abbastanza da coprire tutti gli spazi fieristici. Lunedì, nel giorno riservato alla stampa chiude il salone riservato all’igiene, alla bellezza e all’acconciatura e tra mercoledì e giovedì sono in programma anche “Techsolutions”, con un forum sulla cybersicurezza, sia “IBS”, esposizione professionale dedicata alla tecnologia dell’acqua e ai sistemi intelligenti di illuminazione.
I quattro padiglioni occupati dalle quattro ruote ospitano una sessantina di costruttori, anche se alcuni gruppi sono rappresentati dalle filiali francesi. È il caso di Mercedes-Benz, che in occasione delle celebrazioni dei 140 anni del marchio nella capitale transalpina ha diverse anteprime, ma “solo” per il pubblico. Si tratta di modelli già visti e anche in parte già provati dai media e che gli automobilisti possono vedere da vicino come la nuova GLA, le inedite AMG CLA 45 e AMG GT Coupé 4 nonché la GLE e la VLE elettrica. Per la vera grande novità, come riportano i media tedeschi, la casa con la Stella ha scelto però Stoccarda, dove nel fine settimana, a salone ancora in corso, verrà esibita la AMG GT Suv a zero emissioni.
Il gruppo Volkswagen, pure rappresentato dalla controllata francese, ha occupato una buona parte del padiglione 4, sostanzialmente condiviso con i marchi di Stellantis. Anche in questo caso in vetrina ci sono vetture già presentate agli organi di informazione, tipo la Audi A2 e-tron (nella foto d’apertura), la compatta elettrica della casa dei Quattro Anelli accreditata di consumi pari a 12.8 kWh/100 km per una percorrenza complessiva vicina ai 650 km. O la ID.Tiguan, il Suv a zero emissioni che subentra alla ID.4 destinato a debuttare nelle concessionarie italiane con il 2027. Lungo 4,62 metri, disporrà della trazione posteriore (190 e 286 Cv) o integrale (fino a 299 Cv) con un’autonomia massima vicina ai 600 km con la batteria da 77 kWh con chimica nichel manganese cobalto (quella più piccola da 58 è al litio ferro fosfato).
Cupra ha scelto la passerella transalpina per far “sfilare” la nuova versione Custom by ABT della Raval (50.000 ordini raccolti da aprile, il doppio rispetto alle previsioni), presentata con una serie di elementi artigianali e con splitter anteriori e posteriori e minigonne laterali che esaltano l’assetto ribassato della vettura e che ne rafforzano il legame con la strada. Al MondialParis è stata anche esposta la nuova monoposto Gen4 con la quale la scuderia Cupra Kiro sarà al via nella stagione numero 13 della Formula E e che passa da 0 a 100 km/h in 1,8” e supera i 335 km/h di velocità massima. Alla guida ci saranno il confermato pilota spagnolo Pepe Martì e il britannico Jake Hughes, che ritrova un abitacolo a un anno di distanza dall’addio di Maserati al mondiale elettrico subentrando a Dan Ticktum. In vetrina c’è anche la Tindaya, una intrigante showcar a zero emissioni che dovrebbe rivaleggiare in futuro con la Alpine A390.
La statunitense Ford, così come la giapponese Honda presentano la propria gamma: l’Ovale Blu puntando sull’edizione speciale MS-RT del pick-up Ranger e anche sulla propria tradizione nel rally, mentre la casa nipponica, che torna a Parigi dopo otto anni di assenza, mette in vetrina la Jas Tensei, una restomod sviluppata da Pininfarina basata sulla NSX che verrà realizzata in 35 esemplari, e la Prelude concept.
I coreani di Kia esibiscono la nuova Seltos in versione HEV e anticipano per l’Italia il debutto (da novembre) del modello equipaggiato con il millesei TGDi da 180 Cv a Gpl. La declinazione trifuel (ovvero l’abbinamento della doppia alimentazione all’elettrificazione) è in corso di messa a punto con la Westport Fuel Systems Italia.
Dalla Spagna arriva la Big, un quadriciclo elettrico pesante (L7e) della Liux con carrozzeria in fibra di lino per ridurre il peso del telaio (-40%) e contenere l’impronta di carbonio (-60%). È una due posti da meno di 2,8 metri di lunghezza che sulla bilancia si ferma sotto i 650 kg accreditata di 270 chilometri di autonomia.
La Lotus, marchio britannico a controllo cinese, esibisce l’intera gamma, inclusa la prima ibrida della propria storia, la Eletre X. Le “rivali” d’oltreoceano Lucid Motors e Tesla espongono, un po’ sottotono, nel padiglione 7.1. La prima, che debutta a Parigi e che con la sua presenza apre le attività in Francia, presenta la berlina Air e il suv Gravity, entrambi in declinazione Grand Touring con 882 e 718 chilometri di autonomia dichiarata, mentre la seconda propone anche il Cybercab, ovvero il taxi a guida autonoma già senza volante che Elon Musk spera di portare presto anche in Europa.
Oltre alla elettrica Uncharted, Subaru presenta anche modelli della tradizione sportiva, mentre Toyota espone presso lo stand ribattezzato “Fabrique de l’Innovation” presentando sia le proprie opzioni ibride e a idrogeno per la decarbonizzazione sia la nuova Yaris Cross di produzione francese, a Valenciennes.
L'articolo Elettriche, sportive e persino un taxi senza volante. Le altre facce del Salone di Parigi – FOTO proviene da Il Fatto Quotidiano.




English (US) ·