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I disagi sulla rete ferroviaria, provocati dai lavori nel nodo di Firenze, hanno avuto un effetto immediato anche sul trasporto aereo. Nelle ore successive ai rallentamenti e alle cancellazioni dei treni sulle direttrici Roma-Milano e Roma-Venezia, i prezzi dei biglietti aerei hanno registrato un’impennata che ora finisce sotto la lente del Governo. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha annunciato di aver attivato il Garante per la sorveglianza dei prezzi, il cosiddetto Mister Prezzi, dopo aver rilevato quello che definisce un “repentino e anomalo innalzamento” delle tariffe. “Ho dato mandato di avviare un’istruttoria e di segnalare i fatti al Garante della concorrenza (Agcm), per verificare la sussistenza di eventuali fenomeni distorsivi da parte delle compagnie aeree”, ha dichiarato il ministro, spiegando che l’obiettivo è accertare se gli aumenti siano stati determinati esclusivamente dalla maggiore domanda o se vi siano comportamenti lesivi della concorrenza.
L’intervento arriva mentre migliaia di viaggiatori continuano a fare i conti con i disagi causati dai lavori di sostituzione del ponte ferroviario al Pino, a Firenze, un’infrastruttura strategica per il traffico ferroviario nazionale. Anche oggi la circolazione tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Santa Maria Novella resta sospesa. Per consentire ai passeggeri di proseguire il viaggio sono stati predisposti autobus sostitutivi e navette, scortati dalla polizia municipale, mentre il Comune ha mantenuto attivo il piano di protezione civile per fornire assistenza e informazioni ai viaggiatori. Sul fronte della viabilità urbana si registrano ancora rallentamenti nella zona di via Mannelli, a ridosso della stazione di Campo di Marte, anche se la situazione viene definita nel complesso sotto controllo.
Rete Ferroviaria Italiana assicura che il cantiere procede secondo il cronoprogramma. Dopo il sezionamento dell’impalcato esistente e la rimozione della prima parte della struttura, i lavori sono entrati nella fase più delicata con la movimentazione delle restanti sezioni del ponte attraverso una gru da 2.000 tonnellate, una delle più grandi impiegate in Europa per interventi di questo tipo. Nei prossimi giorni proseguiranno lo smontaggio del vecchio impalcato, la demolizione delle spalle del ponte e tutte le opere preparatorie necessarie al varo della nuova struttura. La seconda e ultima finestra dei lavori è prevista tra la sera del 26 luglio e la mattina del 30 luglio.
Secondo Rfi, anche il piano di mobilità predisposto per limitare le conseguenze sulla circolazione ferroviaria sta funzionando regolarmente. La rimodulazione dell’offerta e i servizi sostitutivi, spiega l’azienda, consentono di garantire i collegamenti programmati nel nodo fiorentino, mentre prosegue il monitoraggio costante dei flussi dei passeggeri e dell’andamento del traffico ferroviario. Resta però il nodo delle tariffe aeree, esplose proprio mentre molti viaggiatori cercavano un’alternativa ai treni.
L'articolo Caso treni, schizzano i prezzi dei voli: il ministro Urso attiva Mister Prezzi e l’Antitrust proviene da Il Fatto Quotidiano.




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