“A MasterChef ero fin troppo schietta e avevo un carattere fumantino. La gente mi minacciava di morte. Poi ho avuto un tumore alla tiroide”: parla Luisa Cuozzo

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Luisa Cuozzo ha preso parte alla prima edizione di “MasterChef Italia” nel 2011, distinguendosi come una delle concorrenti più talentuose del programma e raggiungendo la Finalissima, dove si è arresa soltanto a Spyros. Nel corso della competizione, la concorrente ha collezionato importanti successi, aggiudicandosi tre Mystery Box e due Invention Test. Tra i traguardi più prestigiosi del suo percorso spicca inoltre la vittoria nella sfida in esterna tenutasi presso il rinomato ristorante dello chef Gualtiero Marchesi, “L’Albereta”, consacrato dall’eccellenza della stella Michelin.

“Ero fin troppo schietta e avevo un carattere fumantino.- ha ricordato a Fanpage l’ex concorrente – Come prevede il contratto, la produzione ha la facoltà di montare le clip in base alle esigenze del racconto, ma tra il mio modo di fare e i tagli del montaggio il pubblico si fece un’idea sbagliata. Riconosco che potessi sembrare scontrosa, ma dietro c’era solo la competitività di una ventenne, non ho mai voluto fare la prepotente”.

Poi il colpo di scena: “La gente arrivò a scrivermi anche minacce di morte. E la cosa assurda è che, ancora oggi, quando replicano le vecchie puntate, mi arrivano messaggi deliranti su Instagram e Facebook da parte di persone che, evidentemente, non stanno bene”.

Ha aggiunto: “Si trattava perlopiù di account falsi. Mio marito mi ripeteva sempre di bloccare tutti e andare avanti, di non perdere tempo con gente instabile. Però, a dire la verità, mi è pesato tanto. Tant’è che, tornassi indietro, un’esperienza del genere non la rifarei”.

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