Proseguono le difficoltà del gruppo tedesco che tra aprile e giugno ha consegnato poco più di due milioni di veicoli, in flessione del 9%. Colpa soprattutto del crollo sul mercato cinese. Nei primi sei mesi del 2026, le vendite sono scese dell’8,4% e l’utile dell’11,6%. A rischio ci sono oltre 100 mila posti di lavoro