ARTICLE AD BOX
“Io sono la Zingara che fa le carte (e dalle carte dipende la sorte)”. È stato un vero e proprio tormentone degli Anni 90. L’attrice Cloris Brosca ha prestato voce e volto proprio al ruolo della Zingara dal 1995 nello storico programma Rai “Luna Park” con al timone Pippo Baudo.
“Io a un certo punto la Zingara l’ho messa totalmente da parte, – ha dichiarato l’attrice a Fanpage – invece avrei potuto capitalizzare quel successo per traghettarlo altrove. Cioè l’affetto del pubblico per la Zingara verso il teatro. Non ho avuto quella capacità manageriale”.
Sul rapporto con i fan ricorda: “Sono sempre stata gentilissima con tutti quelli che mi fermavano (…) Una volta a Napoli si fermò un pullman di turisti e uno, dopo avermi riconosciuta, mi afferrò un braccio e non mi mollò finché non riuscì a chiamare tutti gli altri. Mi aveva catturata come se fossi un animale. Non vorrei risultare supponente, ma a volte non è così piacevole da vivere come situazione. Pensa che durante Luna Park, dopo le prime puntate, ero costretta a entrare e uscire dagli studi scortata da un servizio d’ordine per contenere le intemperanze del pubblico”.
E ancora: “Mi è capitato che mi chiedessero i numeri del Lotto, e quando gli rispondevo che ero un’attrice rispondevano: “Fa niente, dacceli lo stesso”.
C’è anche chi ha offerto di aprire un call center di astrologia con prospettive di ingenti guadagni: “Anche in quel caso risposi che non ne sapevo niente, non ero preparata, e loro dissero che non c’era problema. Ci si può credere o meno all’astrologia, ma ho comunque un grande rispetto per le persone che fanno quel lavoro in modo serio, per cui mi sembrava scorretto che mi si chiedesse di fingere di avere quel tipo di competenze, anche per rispetto del pubblico”.
L'articolo “Volevano i numeri del Lotto e quando gli rispondevo che ero un’attrice rispondevano: ‘fa ‘niente, dacceli lo stesso’. Un turista mi catturò, come se fossi un animale”: così la “zingara” Cloris Brosca proviene da Il Fatto Quotidiano.




English (US) ·