ARTICLE AD BOX
Non solo verrà fucilato, come approvato pochi giorni fa da Donald Trump, ma l’esecuzione dell’ex maggiore dell’esercito americano Nidal Malik Hasan – autore della strage alla base militare di Fort Hood – sarà trasmessa in diretta streaming. L’ufficializzazione della decisione è arrivata dal Dipartimento della Difesa Usa, dopo che il capo del Pentagono, Pete Hegseth, aveva espresso la volontà di rendere pubblica l’esecuzione: “Faremo in modo che la gente possa vederla. Che sia pubblica. Perché le persone devono capire che ci sono gravi conseguenze per questo tipo di azioni”, ha dichiarato il Segretario in un’intervista con l’attivista politico di estrema destra Jack Posobiec.
L’esecuzione è fissata per il 3 dicembre. Come ha sottolineato lo stesso Hegseth il plotone sarà composto da soldati. All’inizio della settimana, il presidente Usa ha approvato l’esecuzione mediante fucilazione di Hasan, un ex psichiatra dell’esercito statunitense (oggi 56enne) che nel 2009 aprì il fuoco contro decine di persone presso il Soldier Readiness Processing Center di Fort Hood, in Texas, uccidendo tredici soldati e ferendone altri 32. La sua fucilazione sarebbe la prima esecuzione militare statunitense dal 13 aprile 1961, quando il soldato semplice John A. Bennett fu impiccato dopo essere stato condannato per stupro e tentato omicidio, come ha riferito il Death Penalty Information Center, un’organizzazione no-profit che monitora la pena capitale.
I fatti che hanno portato alla condanna di Hasan risalgono al 5 novembre 2009 quando, nel pieno del conflitto in Afghanistan, l’allora psichiatra dell’esercito, entrò in un edifico sanitario di Fort Hood dove i soldati si sottoponevano a visite mediche e aprì il fuoco al grido di “Allah Akbar” con una pistola dotata di puntatore laser. Sostenne che il suo gesto aveva l’obiettivo di impedire ai soldati di recarsi in Afghanistan dove avrebbero ucciso i suoi correligionari musulmani e al processo che ne seguì non si difese affermando di essere solo un soldato che aveva “cambiato schieramento”.
La scelta di Trump di approvare l’esecuzione mediante fucilazione potrebbe essere stata condizionata dal recente fallimento dell’esecuzione della condanna a morte di Christa Pike mediante iniezione letale. Il presidente, interpellato sulla possibilità che l’esecuzione fallita in Tennessee lo inducesse a cercare modifiche alla pena capitale, ha definito la vicenda “una situazione interessante“. Trump ha ripristinato la pena di morte a livello federale, decidendo di revocare la moratoria (sospensione temporanea) sulla pena di morte che era stata osservata dalle amministrazioni precedenti: tra il 2020 e il 2021 il governo federale ha così giustiziato 13 persone, rendendo Trump il presidente che ha ordinato il maggior numero di esecuzioni in oltre 130 anni.
L'articolo Usa, l’annuncio del Pentagono: “La fucilazione dell’autore della strage di Fort Hood sarà trasmessa in diretta streaming” proviene da Il Fatto Quotidiano.





English (US) ·