“Una persona con disturbo post-traumatico da stress è sola. Sola con un livello di orrore incompatibile con la vita. Un odore, un suono o un pensiero possono ripotarla all’inferno”: così l’attrice Kate Beckinsale

42 minute_ago 1
ARTICLE AD BOX

“Si alzano, vanno al lavoro, si prendono cura dei figli, ridono, sono quelli divertenti del gruppo. Ma non dormono più di un’ora perché quando lo fanno hanno gli incubi”. Kate Beckinsale torna a parlare apertamente del disturbo da stress post-traumatico e lo fa con un lungo e doloroso intervento sui social, raccontando cosa significhi convivere con un trauma che dall’esterno può essere completamente invisibile.

“Ci sono uomini, donne e bambini che hanno visto o vissuto orrori assoluti, al punto che il loro sistema nervoso ne è rimasto permanentemente alterato. E molte di queste persone diventano incredibilmente brave a mascherare tutto”, racconta l’attrice 53enne. Una capacità di apparire perfettamente funzionali che, secondo Beckinsale, finisce paradossalmente per privare chi soffre persino della comprensione degli altri: “Diventano così bravi a nasconderlo da non ricevere più alcuna comprensione”.

Poi descrive ciò che può accadere nella quotidianità: “Qualsiasi cosa, odori, suoni, pensieri, emozioni, può riportarli in un luogo che è davvero come l’inferno”. E invita chi la segue a non fermarsi alle apparenze: “Se non hai camminato per un miglio nelle scarpe di qualcuno, per quanto eleganti tu possa pensare che siano quelle scarpe, non hai assolutamente idea di cosa quella persona possa portarsi dentro, nascondere o affrontare giorno e notte”.

L'articolo “Una persona con disturbo post-traumatico da stress è sola. Sola con un livello di orrore incompatibile con la vita. Un odore, un suono o un pensiero possono ripotarla all’inferno”: così l’attrice Kate Beckinsale proviene da Il Fatto Quotidiano.

read-entire-article