Un virus mette ko Arnaldi, Cobolli in finale al Roland Garros senza giocare

1 week_ago 9
ARTICLE AD BOX

AGI - Non si disputerà l’attesa semifinale tutta italiana al Roland Garros: Matteo Arnaldi si ritira a causa di un virus. Flavio Cobolli, che da lunedì sarà per la prima volta in top-10 ATP, va così in finale dove domenica affronterà Alexander Zverev. Flavio Cobolli, attuale n.14 del mondo, si qualifica così per la finale del Roland Garros senza scendere in campo.

Matteo Arnaldi (n.104 ATP) è stato colpito da un virus che gli impedisce di giocare. Sarà quindi Flavio Cobolli nella sua prima finale in un torneo del Grande Slam a sfidare il tedesco Alexander Zverev (n. 3), che a 29 anni è ancora alla ricerca del suo primo titolo in un torneo importante dopo tre sconfitte in finale (Us Open 2020, Roland Garros 2024, Open d’Australia 2025).

I record di Arnaldi al Roland Garros

Matteo Arnaldi è il giocatore con il ranking più basso ad aver raggiunto le semifinali del Roland Garros da quasi 30 anni. Il tennista originario di Sanremo ha disputato una serie di partite maratona a Parigi, trascorrendo in totale 19 ore e 42 minuti in cinque incontri giocati sui campi del Roland Garros, un record nel Grande Slam.

Il racconto del malessere di Arnaldi

Può un tennista rinunciare al sogno di una vita? Pochi minuti prima della semifinale con Flavio Cobolli è Matteo Arnaldi a comunicare agli organizzatori che non ce la fa a scendere in campo.  "È difficile essere qui, non è ciò che volevo fare ma l’ultima notte ho iniziato a non sentirmi bene - spiega Matteo Arnaldi, in conferenza stampa, dopo il forfait annunciato per la semifinale del Roland Garros contro Flavio Cobolli - ieri stavo bene e mi sono allenato. Dopo cena mi sono sentito un po’ così, ma pensavo di non aver digerito. All’una di notte ho iniziato a vomitare. Poi ho provato a dormire, poi ho vomitato di nuovo alle 7 di mattina".

Arnaldi: "Mi dispiace ma non ce la faccio"

"Non ho dormito. Ho chiamato il dottore. Speravo potesse essere qualcosa che rientrava, ma non migliorava, non potevo mangiare. Ritirarsi dalla prima semifinale Slam è qualcosa che non auguri a nessuno. Ho provato a vedere se potevo giocare, ma ogni volta che mi alzavo mi sentivo male. Credo sia una sorta di virus, perché sentivo freddo. Penso di aver avuto febbre durante il giorno", aggiunge Arnaldi.

read-entire-article