Trentasei gradi nei nidi e scuole materne di Milano, a Palermo il Tribunale sospende le udienze: da Nord a Sud, gli effetti dell’estate torrida

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Da Nord a Sud, la quotidianità a cui siamo abituati è stravolta dalle temperature tropicali. Colpiti lavoratori, lavoratrici, ma anche studenti, bambini, turisti. Il report di ciò che sta accadendo nelle città italiane è senza fine: dai tribunali che sospendono le attività, alle scuole che cambiano gli orari, ai centri d’arte che devono ripensare la propria organizzazione.

Asili “infuocati” a Miano: i genitori fanno la colletta per i condizionatori

Ciò che fa più notizia sono i 36 gradi registrati dentro le scuole materne e i nidi dell’infanzia a Milano. La temperatura è stata registrata ieri, mercoledì 24 giugno, in uno degli istituti comunali dove l’emergenza caldo si sta facendo sentire. La colonnina è stata vista, e fotografata, da alcuni genitori al momento di riprendere i bambini. “Ci sono tra pinguini condizionatori per sette sezioni”, racconta un’educatrice che chiede l’anonimato. Decine le segnalazioni e fotografie identiche che riprendono i termometri elettrici segnare temperature superiori a 31-32, anche 34 gradi centigradi, stanno arrivando al segretario della Uil Funzione Pubblica di Milano e Lodi, Angelo Greco, che mercoledì ha inviato al sindaco Giuseppe Sala, la vicesindaca Anna Scavuzzo e ad ATS Milano una “richiesta di adozione misure straordinarie per emergenza caldo nei servizi educativi”.

Missiva in cui sia chiede con “urgenza” a Palazzo Marino la “riduzione dell’orario nei servizi educativi e scolastici comunali 0-6 anni” e “l’uscita anticipata nella fascia centrale della giornata, maggiormente colpita dal caldo”, ricalcando quanto già avviene in numerose città europee e, in Italia, nel Comune di Livorno. Il sindacato parla di “azioni preventive indispensabili” per la “tutela della salute e sicurezza” di “personale educativo” e “bambini”. Le segnalazioni arrivano da ogni zona del capoluogo lombardo: al Nido Infanzia del Fontanile 2, tra via Melchiorre Gioia e il naviglio Martesana e che accoglie bambine e bambini età compresa tra i 3 e i 36 mesi, si registrano 32 gradi alle 11 del mattino. “Ieri c’erano 33 gradi” racconta a LaPresse una madre che ha due figli iscritti rispettivamente al Nido d’Infanzia ‘Nenni’ al Quartiere Adriano, zona nord est, e alla Scuola dell’Infanzia ‘Bigatti’, poco lontano. “I genitori si sono organizzati e hanno fatto una colletta per acquistare i condizionatori portatili“.

Udienze sospese al Tribunale di Palermo: non c’è l’aria condizionata

Il presidente del Tribunale di Palermo Piergiorgio Morosini ha disposto la sospensione delle udienze fino al 29 giugno. “Si è determinata una grave situazione di disagio per magistrati, personale amministrativo, avvocati, ausiliari, utenti e detenuti che partecipano alle udienze penali e che operano nel palazzo di giustizia – ha scritto il presidente – Un disagio che è connesso, oltre alle condizioni metereologiche che segnano un sensibile aumento della temperatura, alla non operatività degli impianti di climatizzazione, il cui buon funzionamento è essenziale per la vivibilità degli ambienti di lavoro”.

Sono in corso lavori per la riparazione degli impianti, “e stanno procedendo con urgenza”, sottolinea il presidente Morosini, ma “non è possibile indicare il momento in cui potrà essere garantito il corretto funzionamento della climatizzazione. Il permanere delle attuali condizioni microclimatiche è suscettibile di rendere difficilmente agibili gli ambienti di lavoro, per la salute“, spiega Morosini. Le udienze da trattare con urgenza, segnalate dai presidenti di sezione, saranno celebrate nel vecchio Palazzo di giustizia: la presidenza metterà a disposizione condizionatori e ventilatori mobili per rendere agibile l’ambiente di lavoro.

Anche l’arte capitola (e con essa, il turismo)

Stop, ieri, alla vendita di biglietti d’ingresso per la Galleria degli Uffizi. La causa è legata ai problemi dell’impianto di condizionamento, dovuti al caldo eccessivo, e che ieri ha provocato lunghe file fuori dal museo e la regolazione degli ingressi. Al momento, fanno sapere dal museo fiorentino, gli ingressi non sono contingentati ma possono accedere alla Galleria solo coloro che hanno la prenotazione. Inoltre la capienza massima di visitatori accolti è fissata al 50%. Stamattina, secondo quanto si apprende, le temperature all’interno degli spazi museali sono calate, grazie ai primi interventi sull’impianto di condizionamento ma anche per la minor presenza di visitatori nelle sale. Così è stato deciso, contrariamente alla previsione di uno stop fino al 28 giugno, di riprendere la vendita dei biglietti.

Va pure peggio ad Ancona: “A causa dell’allerta per temperature elevate previste nella giornata di domani, venerdì 26 giugno, le visite guidate all’Anfiteatro Romano sono temporaneamente sospese per garantire la sicurezza e il benessere di tutti i visitatori”. Lo ha comunicato il Museo archeologico nazionale delle Marche. Chi lo desidera, comunque, potrà “scoprire il patrimonio archeologico marchigiano con visite guidate alle collezioni del Man Marche al medesimo orario (14.30, 15,30 e 16.30) sempre in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura e al Turismo del comune di Ancona, senza costi aggiuntivi rispetto al biglietto ordinario del Museo”

“Sarà l’occasione perfetta – osserva il Man Marche – per evitare il sole nelle ore più calde, fra le meraviglie di Palazzo Ferretti, uno dei gioielli architettonici più prestigiosi della città. Accompagnati da guide esperte, i visitatori intraprenderanno un affascinante viaggio nel tempo attraverso le collezioni che raccontano la ricca storia e le antiche origini dell’intero territorio marchigiano”.

Da Trento a Salerno: porte chiuse dei negozi e ambulanze per i lavoratori

Obbligo di porte chiuse, su tutto il territorio comunale, per attività artigianali, bar e negozi in cui è presente l’aria condizionata. Lo ha deciso l’assessore alla Transizione ecologica del Comune di Trento, Andreas Fernandez, con la firma del sindaco Franco Ianeselli: “Abbiamo deciso di riproporre anche quest’anno l’ordinanza che regolamenta l’uso dell’aria condizionata negli edifici con accesso al pubblico. Raccomandiamo, viste le previsioni di un’estate torrida, la massima attenzione nell’applicarla considerato anche il rischio di sovraccarico della rete elettrica con conseguenti blackout“. L’ordinanza, in vigore da lunedì, durerà fino al 20 settembre e ha lo scopo di contenere i consumi energetici e ridurre le emissioni di Co2. Non devono sottostare alle disposizioni gli esercizi commerciali, i bar e i ristoranti con plateatico per cui è indispensabile il passaggio continuativo del personale dall’interno all’esterno. Il divieto non vale neppure per gli esercizi commerciali e di somministrazione alimenti e bevande le cui porte di accesso non si affacciano direttamente all’esterno, è il caso per esempio dei negozi all’interno di centri commerciali, o che sono dotati di dispositivi per evitare la dispersione termica dall’interno.

A Battipaglia, invece, un’autoambulanza con personale specializzato, dal primo luglio a fine agosto, avrà un presidio fisso presso il termovalorizzatore per supportare i dipendenti in caso di problemi legati all’emergenza caldo. È il risultato di un accordo tra la Croce Rossa di Salerno e la società EcoAmbiente Spa che si occupa della gestione dei rifiuti in tutti i 158 comuni della provincia di Salerno. I soccorritori saranno operativi dalle 10 alle 17 per garantire assistenza al personale e agli autisti che quotidianamente si recano nella struttura per conferire i rifiuti.

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