ARTICLE AD BOX
Da oggi al 5 aprile sarà palazzo Trentini – sede del Consiglio provinciale di Trento – l’”epicentro” del fitto calendario di appuntamenti con cui PROMART – Libera Associazione per la Promozione delle Arti - celebra i suoi 35 anni di vita e intensa attività svolta al motto “tra la gente, con la gente, per la gente”.
Sarà
un mese
di eventi pensato per condividere con il pubblico il percorso
dell’associazione e il suo impegno nella promozione dell’arte
contemporanea come occasione di partecipazione, relazione e crescita
culturale.
Cuore
delle celebrazioni dunque
è
Palazzo Trentini, dove
nel pomeriggio il presidente del Consiglio provinciale di Trento,
Claudio
Soini,
ha dato il la a un’animata apertura delle
due
esposizioni principali:
la mostra “Segni
e sogni. Senza perdere la tenerezza”,
con opere di Gelsomina
Bassetti e Piermario Dorigatti,
e la rassegna “Collezione
Copernico 1993–2023”.
“Accanto alle opere, la presenza all’inaugurazione di oggi della parola poetica, della musica e della dimensione performativa – ha commentato il presidente Soini salutando la folla intervenuta a palazzo - richiama consapevolmente lo spirito delle origini dell’associazione e rievoca il suo primo evento pubblico del 1991. E’ la conferma di una continuità culturale che ha saputo mantenere vivo, nel tempo, il desiderio di sperimentare e di incontrarsi, di guardare insieme e di interrogarsi sul senso del fare artistico. Palazzo Trentini è la casa dell’istituzione, ma anche uno spazio che si apre volentieri alle associazioni culturali. Ospitare qui la PROMART significa riconoscerne il valore e che essa ha lavorato bene, con costanza e visione. Complimenti vivissimi al presidente Cossu, mi ha molto colpito come le finalità di Promart siano le stesse cui tende la nostra istituzione: avvicinare la gente, incontrarla. ”.
Un saluto in sala Aurora (dov'era presente anche la consigliera provinciale Lucia Maestri) è stato portato anche dalla vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, posto che anche il Comune ha concesso il patrocinio all’evento. “Mi colpisce molto la visione che avete dell’arte – ha detto, rivolta al presidente Cossu - come cultura contemporanea per tutti, come welfare culturale non solo per gli associati ma per la comunità. Siamo dentro un percorso di senso, che ci lega profondamente”.
Il vulcanico presidente del club Antonio Cossu ha voluto dire che 35 anni rappresentano per PROMART non solo un traguardo storico, ma soprattutto l’occasione per riaffermare il proprio ruolo come spazio indipendente di produzione culturale, capace di generare dialogo e costruire relazioni sociali attraverso l’arte contemporanea. Nel corso del tempo PROMART ha sviluppato una rete di collaborazioni e scambi che ha contribuito a consolidare un tessuto culturale vivo e aperto, favorendo la diffusione delle arti visive e delle pratiche interdisciplinari sul territorio trentino e oltre, e creando occasioni continuative di incontro tra comunità e produzione artistica contemporanea. “Siamo qui a celebrare senza autoreferenzialità un percorso che ci ha consentito di incontrare tanta gente, lo facciamo senza presunzione poiché crediamo che la cultura sia veicolo e stimolatore di relazioni”.
Cossu ha voluto anche omaggiare la socia Graziana De Pol per la sua fedeltà 35ennale alla Promart. E ha ceduto la parola a Rosaria Benedetti, per una breve presentazione del partner Donne del Vino del Trentino Alto Adige, animatrici del banco di degustazione a fine pomeriggio, organizzato per raccogliere offerte libere destinate ai centri antiviolenza alle donne.
I curatori delle due mostre, rispettivamente Elio Vanzo e Lisa Maturi, nelle sale espositive hanno brevemente tracciato le coordinate delle proposte artistiche al pianterreno e nell’area Winkler sotterranea del palazzo, il cui allestimento si deve all’architetto Walter Forrer.
“Le
due esposizioni offrono uno sguardo complementare su differenti
modalità di ricerca artistica. La mostra “Segni
e sogni. Senza perdere la tenerezza”
presenta opere di Gelsomina
Bassetti e Piermario Dorigatti,
due artisti accomunati da una lunga esperienza nel panorama dell’arte
contemporanea e da una ricerca centrata sulla forza espressiva del
segno, sulla dimensione poetica dell’immagine e sulla relazione tra
materia, incisione e pittura. Il percorso espositivo mette in dialogo
le atmosfere contemplative e interiori della pittura di Bassetti con
la rigorosa indagine grafica e calcografica sviluppata da Dorigatti,
evidenziando come linguaggi differenti possano convergere in una
riflessione
condivisa sul tema della memoria, del sogno e dell’identità
espressiva”.
Accanto
a questa mostra, la rassegna “Collezione
Copernico 1993–2023”
propone una selezione
di opere – proprietà
di Claudio
Cavazzani e Dario Ghidoni,
soci
dalla prima ora di PromArt
- realizzate
da artisti e artiste trentine nell’ambito di un progetto
collezionistico avviato nel 1993
con l’obiettivo di invitare ogni anno un artista a realizzare
un’opera grafica in piena libertà espressiva. L’iniziativa
divenne
per i successivi trent'anni un appuntamento fisso che prevedeva la
donazione di una tiratura di circa quaranta opere di un artista,
scelto tramite la consulenza esperta della Promart e del suo
Presidente. Trenta artisti per quella che possiamo definire un nuovo
genere di collezione “diffusa”: uno strumento declinato tramite
una divulgazione efficace quanto democratica dell'arte e della
cultura
L’inaugurazione
è stata assai vivace e articolata, sulla colonna sonora del sax
improvvisato al modo jazz da Giordano
Angeli.
E poi la poesia, con Renzo
Maria Grosselli
a declamare se stesso in
sala Aurora,
per poi lasciare che nel più ampio spazio dell’atrio di via Manci
27 fosse
l’attore Alessio
Kogoj
a leggere alcuni altri potenti, brevi componimenti del noto
giornalista e scrittore trentino.
INFO, CREDITI, PROGRAMMA
L’evento
“35 anni di PROMART” ha il patrocinio del Consiglio della
Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Trento, con il
contributo di Fondazione Caritro e con la partnership di Spazio
Piera, AEcceL – Associazione Adriano Eccel per la Fotografia,
Associazione Aporia e Delegazione Trentino Alto Adige
dell’Associazione Nazionale Le Donne Del Vino e con la preziosa
collaborazione di Multiverso, Circolo Al Filò APS Denno e Galleria
Contempo.
Date: 6
marzo – 5 aprile 2026
Sede
principale:
Palazzo
Trentini, Trento
Sedi
partner:
spazi
culturali del territorio
Ingresso:
libero
Qui il link alla cartella stampa in cui verranno caricati anche i materiali fotografici e video aggiornati relativi alla inaugurazione di oggi (foto conferenza e inaugurazione © Federico Nardelli; video © Diego Busacca Video): urly.it/31f0a5
Calendario sintetico dei principali appuntamenti
Ve
6 marzo – h. 17:30
Palazzo
Trentini, Sala
dell’Aurora
(Trento
– Via Manci, 27)
Vernice inaugurale – Reading e
inaugurazione mostre
Ma
10 marzo – h. 16:30
Palazzo
Trentini, Spazi
espositivi (Trento
– Via Manci, 27)
Visita guidata alle mostre
Ve
13 marzo – h. 17:00
Associazione
SpazioPierA (Trento – Via Lavisotto, 9)
PROMART si presenta
Ma
17 marzo – h. 16:30
Palazzo
Trentini, Spazi
espositivi (Trento
– Via Manci, 27)
Visita guidata alle mostre
Me
18 marzo – h. 18:00
Galleria
Contempo (Pergine Vals. – Via Maier, 48/a)
PROMART si presenta
Gi
19 marzo – h. 17:00
Palazzo
Trentini, Sala
dell’Aurora (Trento
– Via Manci, 27)
Dialogo “senza rete” sull’arte
contemporanea in Trentino
Ve
20 marzo – h. 19:00
Associazione
MULTIVERSO (Villa Lagarina, La Saletta, Piazza Scrinzi, 3)
PROMART
si presenta
Ma
24 marzo – h. 16:30
Palazzo
Trentini, Spazi
espositivi (Trento
– Via Manci, 27)
Visita guidata alle mostre
Me
25 marzo – h. 17:00
Circolo
“al Filò” (Denno – Via Cesare Battisti, 20)
PROMART si
presenta
Ve
27 marzo – h. 18:00
Ass.ne
AEcceL per la Fotografia (Meano – P.zza dell’Assunta, 22)
PROMART
si presenta
Ve
03 aprile – h. 17:00
Palazzo
Trentini, Sala
dell’Aurora (Trento
– Via Manci, 27)
Visita mostre, presentazione libro-catalogo e
finissage





English (US) ·