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Da tutta l’estate i residenti del quartiere milanese “Soupra” – dall’inglese “South of Prada” –, tra Scalo Romana e viale Ortles, sono alle prese con quella che descrivono come una “invasione di ratti, che scorrazzano giorno e notte”. Lo racconta Il Giorno, che ha ricostruito la vicenda che sta mettendo a dura prova gli abitanti di una zona al centro di importanti trasformazioni urbanistiche, dove i prezzi delle abitazioni sfiorano in media i 6mila euro al metro quadro.
“Eccolo lì, sotto la pianta”. “Mi stava venendo un infarto”, si sente nei numerosi video girati dai residenti. Giorno dopo giorno le immagini di roditori riempiono le chat di quartiere, le segnalazioni si moltiplicano e si inizia a parlare di “un problema igienico-sanitario non da poco”. Un’inquilina del condominio in via Albini 3, tra i palazzi più colpiti dal fenomeno, afferma: “È un incubo. Siamo costretti a tenere chiuse tutte le porte dei pianerottoli, delle scale, degli accessi ai box, ai locali spazzatura… viviamo rinchiusi“. Solo tre giorni fa, un altro cittadino ha segnalato la situazione anche sulla pagina Facebook “Corvetto Civile”, scrivendo che “viale Ortles e via Calabiana sono invase da grossi ratti. Si sta intervenendo?”, ha chiesto.
Secondo le ipotesi degli stessi abitanti, i roditori proverrebbero da diverse zone limitrofe. Un primo possibile focolaio sarebbe l’ex scuola di via Vallarsa, attualmente in fase di demolizione. L’edificio, spesso occupato abusivamente in passato, sarebbe diventato terreno fertile per la proliferazione dei topi, e l’avvio del cantiere avrebbe provocato una fuga dei roditori verso le strade circostanti. Un altro nascondiglio ritenuto probabile è l’ex Vivaio Roma, ormai abbandonato da tempo. I residenti accusano anche le discariche a cielo aperto che si formano regolarmente nei pressi del dormitorio di Casa Jannacci, in viale Ortles, anch’esso interessato da lavori di riqualificazione, oltre alla situazione del parco Franca Helg, spesso pieno di rifiuti e resti di cibo, elementi che finirebbero per attirare ulteriormente i roditori. Proprio per questo, gli abitanti della zona hanno inviato decine di mail al Comune di Milano, chiedendo interventi urgenti già a partire dallo scorso mese di luglio.
A seguire da vicino la vicenda è la dem Gaia Molho, consigliera del Municipio 5, presidente della commissione Opere pubbliche e residente nel quartiere. “Vivo sulla mia pelle il problema. L’attenzione è alta e si sta cercando di mettere a punto la strategia più opportuna”, ha dichiarato. Molho ha spiegato che la complessità della situazione deriva dal coinvolgimento di più assessorati: quello al Verde, per il parco, quello al Welfare per la gestione di Casa Jannacci, quello all’Edilizia scolastica per il cantiere di via Vallarsa, e infine quello alle Opere pubbliche, chiamato a un ruolo trasversale di coordinamento. “L’obiettivo – ha concluso la consigliera – è trovare una soluzione, insieme, il prima possibile“.
L'articolo Topi invadono il quartiere da 6mila euro al metro quadro di Milano. I residenti di “South of Prada”: “È un incubo” proviene da Il Fatto Quotidiano.





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