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Dopo il 3-1 subìto contro l’Atalanta, la panchina di Giovanni Stroppa a Venezia era più che traballante. “Ci prendiamo la serata e decidiamo”, avevano bene o male comunicato i dirigenti veneti all’allenatore, che in 6 partite aveva ottenuto 0 punti. Alla fine, la decisione probabilmente più logica ha preso il sopravvento: in mattinata, è stato deciso di esonerare l’allenatore protagonista della cavalcata promozione dello scorso anno. Nessun ripensamento, ora si cerca il sostituto.
Quarto addio in Serie A
Per Stroppa, quello di Venezia è il quarto addio da allenatore di una squadra di Serie A. Si era dimesso nel 2012 a Pescara, era stato poi fermato nel 2021 dal Crotone e l’anno successivo dal Monza. Ora, è capitato in Laguna dove le aspettative erano giocoforza diverse, visti quei 44,5 milioni di euro investiti a fronte dei 31,5 incassati (dove incide però la maxi cessione di Doumbia allo Sporting per 20,5 milioni). Insomma, il Venezia era convinto che la squadra fosse pronta per affrontare la stagione con tutto un altro piglio, mentre si ritrova sfiduciata e impantanata all’ultimo posto.
Il casting è già iniziato. Erano stati sondati già in passato Tudor e D’Aversa ma tutto si era arenato. Quindi, si sono tenuti dei contatti con Paolo Zanetti (sarebbe un ritorno dopo il biennio 20-22, terminato anche in quel caso con un esonero in Serie A), ma chi convince di più al momento è Davide Nicola, considerato uno specialista in salvezze quasi impossibili. Curiosità: proprio ieri, in occasione della gara contro l’Atalanta, membri dello staff del potenziale nuovo allenatore erano allo stadio. Nessun indizio di mercato, sia chiaro, ma forse uno studio preventivo. Che può risultare molto utile.
L'articolo Stroppa esonerato di nuovo, il Venezia cerca il sostituto: in pole c’è lo specialista in salvezze proviene da Il Fatto Quotidiano.




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