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Ha preso il via con la conferenza stampa in Sala Aurora di Palazzo Trentini la settimana dedicata alla promozione della prevenzione e dei corretti stili di vita. L’iniziativa, promossa dalla LILT, ha ribadito come circa il 40% dei tumori possa essere evitato attraverso scelte quotidiane salutari.
«Ci sono alcuni elementi su cui possiamo agire, in maniera anche semplice, ma con costanza e impegno: non fumare, fare attività fisica, seguire un’alimentazione corretta, stare al sole con le giuste attenzioni ed evitare le lampade UV», ha sottolineato Mario Cristofolini, presidente della LILT trentina, evidenziando anche l’importanza di ridurre l’esposizione ad ambienti insalubri.
Protagonista della campagna è stato anche quest’anno l’olio extravergine d’oliva, simbolo della dieta mediterranea e di una sana alimentazione. In Trentino volontari e volontarie sono stati presenti in circa venti località con stand informativi e con il “pacchetto della salute”, composto da olio EVO e prodotti alimentari salutari.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dell’alimentazione nella prevenzione. È stato ricordato come, secondo l’OMS, il 35% dei casi di cancro sia riconducibile ad abitudini alimentari scorrette. Un elevato consumo di carni lavorate è stato associato al tumore del colon-retto, mentre cibi molto salati o conservati possono favorire patologie gastriche.
«Si raccomandano non più di 5 grammi di sale al giorno», ha spiegato la nutrizionista LILT Maria Adele Martini, che ha indicato tra le buone pratiche l’aumento del consumo di fibre, frutta e verdura, la riduzione dei cibi ultraprocessati, una corretta idratazione e l’adesione alla dieta mediterranea. Tra gli alimenti utili sono stati citati anche i cibi fermentati, come yogurt, kefir, crauti, miso e kombucha, in grado di migliorare il microbiota intestinale e ridurre l’infiammazione.
Durante la conferenza sono stati presentati anche i dati epidemiologici locali: in Trentino si registrano ogni anno circa 3.470 nuovi casi di tumore. Negli uomini il più frequente è quello alla prostata (23,7%), seguito da polmone (10,7%), vescica (9,7%) e colon-retto (9,5%). Nelle donne prevale il tumore alla mammella (30%), seguito da colon-retto (8,6%), polmone (6,6%) e melanoma (6,2%).
«Anche
se il Trentino si colloca ai più alti livelli nazionali per
comportamenti salutari e adesione agli screening, la sfida è
continuare a investire in prevenzione», ha dichiarato William
Mantovani, direttore dell’Unità operativa di Epidemiologia clinica
e valutativa dell’Azienda sanitaria. Mantovani ha voluto anche
porre l’attenzione a quell’aspetto che i numeri non
trasferiscono: “Dietro ciascuno di questi numeri c’è una storia,
una famiglia, una persona”.
A portare il saluto, anche l'assessore alla Sanità, Mario Tonina, che ha ricordato quanto si spenda ogni anno in salute in Trentino, investendo sulla prevenzione.
In chiusura, il presidente Claudio Soini ha voluto ringraziare per il lavoro che la LILT porta avanti tutti i giorni per la prevenzione e ha ricordato l’impegno del Consiglio provinciale: «La prevenzione è la cosa più importante. Per questo voglio innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento alla LILT per il lavoro che svolge ogni giorno: un impegno concreto nel diffondere consapevolezza, promuovere stili di vita sani e “macinare” idee che diventano azioni sul territorio. Parliamo di una malattia che purtroppo tocca da vicino tante persone e famiglie, ed è fondamentale continuare a investire non solo nella cura, ma anche nella promozione e nel sostegno. Il Consiglio provinciale è molto attento a questi temi: sono numerosi i provvedimenti adottati in materia. Pensiamo che la Provincia investe complessivamente 1,6 miliardi nella sanità, e una parte di queste risorse va proprio nella direzione della prevenzione, che rappresenta anche una forma di risparmio oltre che un valore per la salute pubblica. Grazie davvero a tutti coloro che ogni giorno si impegnano in questa battaglia.»
La Settimana si conferma come un momento centrale di sensibilizzazione, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza che prendersi cura della propria salute, oggi, significa proteggere il proprio futuro.
Tutti gli appuntamenti:
Trento
21 marzo: Piazza Pasi, 9.00–18.30
24 marzo: Ospedale S. Chiara, 9.00–18.30
27 marzo: Piazza Pasi, 9.00–18.30
Arco
29 marzo: Piazza Marchetti, 9.00–17.00
Borgo Valsugana
29 marzo: Piazza Martiri della Resistenza, 8.00–12.00
Canal San Bovo
28 marzo: Coop Località Lusen, 9.00–11.00
Castello Tesino
28 marzo: Coop via Dante, 9.00–12.00
Cavedine
28 marzo: Conad City via Don Negri, 9.00–12.00
Malé
27 marzo: Chiesa S. Maria Assunta, 9.00–13.00
Pergine Valsugana
28 marzo: Shop Center, 9.30–14.00
Pieve di Bono
28 marzo: Sala Pro Loco, 9.00–12.00
Predazzo
27 marzo: Piazza S.S. Filippo e Giacomo, 9.00–18.00
Primiero
28 marzo: Coop viale Piave, 9.00–12.00
Riva del Garda
28 marzo: Piazza Cavour, 15.00–19.00
Rovereto
24 marzo: Via Mazzini ang. Via Scuole, 9.00–13.00
28 marzo: Via Dante ang. Via Garibaldi, 9.00–18.30
31 marzo: Via Mazzini ang. Via Scuole, 9.00–13.00
Sarche
28 marzo: Poli Orvea, 9.00–12.00
Vezzano
28 marzo: Coop, 9.00–12.00
Tiarno di Sopra
29 marzo: Piazza Millin – Chiesa, 9.00–12.00
Tione
22 marzo: Piazza della Chiesa, 8.30–12.00
Torbole
28 marzo: Piazza Lietzmann, 9.00–13.00





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