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La guardi e pensi ai viaggi in famiglia, allo spazio per i bagagli, alla comodità. Poi imbocchi il percorso fuoristrada all’interno del complesso ACI Vallelunga e la Nissan X-Trail cambia faccia. L’abbiamo provata tra off-road, pista rally e strada: a sorprendere è stata soprattutto la naturalezza con cui ha affrontato passaggi che, dal posto di guida, suggerivano una certa prudenza.
Salite impegnative, discese da prendere con attenzione, cambi di pendenza: ci siamo districati in ogni situazione, apprezzando anche angoli di attacco e di uscita adeguati agli ostacoli incontrati. Non c’era fango e, nonostante qualche pattinamento delle ruote – la dotazione di serie prediligie il confort del viaggio all’offroad – la X-Trail è sempre venuta fuori dai passaggi affrontati.
Il merito va alla trazione integrale e-4ORCE, che coordina due motori elettrici, uno per asse, e l’intervento dei freni sulle singole ruote. Ma conta anche la prontezza della spinta immediata dei motori elettrici. Una caratteristica preziosa quando si riparte in pendenza. La potenza complessiva è di 213 cavalli; Nissan dichiara uno 0-100 km/h in 7 secondi per la cinque posti. Sul circuito rally abbiamo cercato anche il lato più giocoso, lavorando con l’acceleratore per far scodare il posteriore. Per riuscirci abbiamo dovuto ridurre l’intervento dell’elettronica, normalmente pronta a contenere queste iniziative.
Su strada tornano protagonisti il silenzio a bordo e l’abitabilità. Lunga 4,69 metri, la X-Trail offre un ambiente spazioso e può ospitare fino a sette persone, con la terza fila disponibile sulle versioni integrali. La gamma è interamente e-POWER: le ruote sono mosse soltanto dai motori elettrici, mentre il tre cilindri 1.5 a benzina produce energia. Un EV senza spina, dunque, ma con un sistema che resta ibrido: non serve collegarsi a una presa e si continua a fare rifornimento al distributore. C’è anche una variante a trazione anteriore da 204 CV. Per l’integrale a cinque posti i consumi dichiarati sono di 6,2-6,5 litri ogni 100 km nel ciclo WLTP.
La formula ha una storia lunga. Nissan festeggia 25 anni di X-Trail, quattro generazioni e oltre otto milioni di esemplari venduti nel mondo, secondo il costruttore giapponese. L’idea originaria, unire comfort familiare e capacità di affrontare terreni difficili, si è evoluta passando dai motori benzina e diesel all’ibrido e dai sistemi ALL MODE 4×4 all’attuale integrale elettrificata.
La prima X-Trail aveva forme squadrate e un’impostazione concreta, espressione di un marchio che con la Patrol aveva già costruito la propria reputazione nel fuoristrada. La seconda generazione consolidò la vocazione familiare, mentre con la terza, dal 2014, il disegno si avvicinò al linguaggio dei crossover, con linee più morbide. Nel 2022 è arrivata la quarta, quella dell’e-POWER: un cambiamento profondo sotto la carrozzeria, mantenendo al centro spazio e versatilità.
Il rinnovamento porta una griglia rivista, nuove finiture e una N-Trek dall’aspetto più avventuroso, con dettagli rossi, cerchi specifici da 19” e barre nere sul tetto. Dentro, i rivestimenti impermeabili CellCloth e le protezioni in gomma del bagagliaio rispondono a esigenze concrete. Ricca la dotazione: sulla N-Trek ci sono due schermi da 12,3”, Google integrato, telecamere con vista 3D, ProPILOT Assist, tetto panoramico apribile, climatizzatore a tre zone e sedili anteriori e posteriori riscaldabili. Il listino parte da 41.600 euro. Per la N-Trek servono 48.600 euro, che diventano 51.100 con l’integrale, IPT esclusa.
L'articolo Nissan X-Trail, il suv familiare che sorprende fuori dall’asfalto – FOTO proviene da Il Fatto Quotidiano.




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