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Per un soffio non ha agguantato la Finale di “Amici di Maria De Filippi”, all’ultimo ballottaggio ha avuto la meglio il suo carissimo amico Lorenzo Salvetti, che poi ha vinto. Angie è stata tra le protagoniste del talent show di Canale 5, e ha vinto il “Trofeo delle Radio”, un riconoscimento assegnato dai principali network radiofonici italiani. Si intitola “Sogni di Vetro”, l’Ep che ha appena pubblicato.
Che ne pensi della vittoria di Lorenzo ad “Amici”?
Gli voglio veramente tanto bene, penso che se lo meriti tanto. Io e lui ci siamo capiti tanto, ci siamo trovati nel fatto che comunque entrambi avevamo un passato nella musica e quindi condividevamo la pressione e l’importanza di fare una squadra. Ci siamo sempre sentiti un team.
Un aneddoto che vi lega?
Anche prima di entrare alla puntata finale ci siamo presi per mano e ci siamo detti ‘ok siamo ancora una squadra, qualsiasi cosa dovesse succedere siamo ancora una squadra, non importa’. Ci siamo voluti tanto bene.
Quindi nessuna rivalità al ballottaggio?
Ma no! Nell’ultima settimana abbiamo sempre detto ‘ok stringiamoci forte perché solo noi possiamo capire cosa stiamo vivendo’.
Cosa ti ha colpito umanamente di Lorenzo?
È divertentissimo. È proprio divertente in modo naturale. Non ci prova nemmeno ed è buffo, goffo e simpaticissimo.
E artisticamente?
La sua semplicità, Lui riesce in modo super semplice a raccontarsi.
Qual è il tuo bilancio personale?
È stato molto intenso, perché comunque ci sono stati dei momenti up, ma ci sono stati anche dei momenti down. Ne ho viste tante durante il percorso dentro la scuola e sono contenta che sia stato così. Posso dire che comunque è stata un’esperienza molto importante che mi porterò nel cuore per sempre perché penso che mi abbia aiutato tanto a crescere.
Perché il tuo album si intitola “Sogni di vetro”?
Perché realizzare questo progetto per me è stato un sogno per anni. La title-track è il pezzo che tra tutti racconta di più e spiega di più come ho vissuto tutti questi anni.
Quando hai iniziato a scrivere?
Avevo 13 anni e ho iniziato a pubblicare nel 2022. Diciamo che nelle canzoni non avevo mai spiegato questo aspetto, cerco di racconta un pochino tutti questi anni, i sacrifici fatti e il lavoro dietro.
“Lettere al Paradiso” e “Meglio di me”, sono tra le canzoni più importanti di questo disco, cosa rappresentano per te e cosa raccontano?
Sono due pezzi a cui io sono tanto legata perché penso che siano i pezzi più fragili dell’album. Racconto comunque di cose che avevo un pochino paura a far uscire. ‘Meglio di me’ è un servire su un piatto d’argento i miei difetti e dire ‘ok questi sono i miei difetti perché io sono la più brava a cercarli e ve li servo su un piatto d’argento così non dovete cercarli voi’.
Un atto di coraggio?
Non è sicuramente semplice. Ti guardi allo specchio e dici ‘lo voglio davvero fare. Ok lo faccio’. Se l’album si intitola ‘Sogni di vetro’ è perché io sono molto trasparente e molto fragile, proprio come il vetro. Mentre ‘Lettera al paradiso’ è un pezzo che io ho fatto tanta fatica a cantare…
Perché?
L’avevo portato ai casting di ‘Amici’ e ricordo che non riuscivo ad arrivare alla fine del pezzo perché mi emozionava tanto. Parla di mia nonna, parla della perdita di una persona cara e del fatto che facciamo fatica a lasciarla andare e chiediamo un ultimo segno, chiediamo un’ultima cosa, giusto per sapere che ovunque lei sia sta bene e quindi poter andare avanti.
Hai iniziato piccolissima a Ti lascio una canzone, fino ad oggi ci sono stati alti e bassi? Come mai superati i momenti difficili?
Ho ricevuto tante porte in faccia, che sono state tante e sono state una parte fondamentale di tutto questo percorso musicale che ho fatto. Ho iniziato da tanto piccola a ‘Ti lascio una canzone’. Diciamo che questi bassi li ritengo una parte importante che ti fa crescere. I bassi penso ti facciano più crescere dei momenti alti. Penso che ad aiutarmi a superarli sia stata la mia voglia di fare questo nella vita. Il mio credere nel fatto che comunque chiuse una porta, si apre un portone. Ho sempre pensato, ‘ok, non era questa, sarà la prossima’.
Cosa ti ha aiutato ad andare avanti?
Sono una persona molto determinata. Certo più cadi e più è difficile rialzarti e fa ridere detto da me che sono caduta sulle scale all’ultima puntata del Serale (ride, ndr). Più cadi e più è difficile rialzarti perché comunque hai ancora i lividi delle cadute precedenti. Però quello che mi aiutava sempre ad alzarmi era proprio la consapevolezza di essere arrivata ad un certo punto e non potevo non andare oltre, dovevo andare avanti. Pensavo a tutti i sacrifici fatti dalla mia famiglia, pensavo a tutte le cose a cui avevo rinunciato per la musica e al fatto che non potessi non andare avanti.
Maria De Filippi cosa ha rappresentato per te?
È stata proprio una mamma. In un momento in cui noi eravamo staccati dalla famiglia perchè eravamo in casetta o a scuola, lei ha ricoperto tanto quella figura. È stata, come ho detto anche nel programma, un faro, proprio una luce. Fino all’ultimo è stata là, fino veramente al giorno prima della Finale, a dirmi che non importava il piazzamento e in qualsiasi modo dovesse andare sia a me che a Lorenzo. L’importante è essere stati qua, aver fatto vedere chi siamo. Ci ha detto di non avere paura del fuori. Le sarò per sempre grata comunque per avermi dato questa opportunità.
L'articolo “Maria De Filippi è una luce. Più cadi e più è difficile rialzarti e ad Amici sono davvero caduta dalle scale! Lorenzo è goffo e divertente, abbiamo legato molto”: parla Angie proviene da Il Fatto Quotidiano.





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