Leonardo, ecco i nomi della nuova governance di Mariani

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La prima organizzazione di Leonardo sotto la guida di Lorenzo Mariani si muove su una linea di continuità. Il Consiglio di amministrazione ha approvato una struttura che non ribalta l’impianto manageriale e interviene solo su alcune caselle. Le novità sono poche, concentrate nella corporate, e indicano un approccio graduale alla nuova fase del gruppo.

Le mosse sulle unità chiave

La nomina più significativa è quella di Angelo Pansini alla guida di Strategy, Technology & Innovation. Pansini non arriva da un percorso distante dal nuovo vertice. In Mbda è stato capo staff di Mariani, lavorando accanto a lui in una società centrale nell’emisfero di Leonardo. Il suo ingresso in Leonardo porta quindi nel corporate una figura già sperimentata e fidata dell’amministratore delegato.

Alla Comunicazione torna Stefano Amoroso, dopo la parentesi di Helga Cossu. La sua non è quindi una nomina esterna al perimetro del gruppo, ma un rientro in una funzione che aveva già guidato prima del cambio con la vecchia guidance. Il nuovo ordine di servizio gli affida la UO Communication, a riporto dell’amministratore delegato.

Nel perimetro a riporto dell’ad cambia anche Business Development, che viene ridenominata Commercial & Business Development e affidata a Davide Fazio. Tra le funzioni a riporto congiunto di presidente e amministratore delegato entra invece Mariangela Panza alla Sustainability.

Interim a Mariani per gli IA, transizione per gli elicotteri

La scelta politicamente più rilevante riguarda gli Institutional Affairs. La funzione resta ad interim nelle mani dello stesso Mariani, a riporto congiunto con il presidente Francesco Macrì. È una decisione che mantiene in capo all’amministratore delegato il presidio dei rapporti con governo, istituzioni nazionali ed europee, rete diplomatico-consolare, rappresentanze estere, governi e organizzazioni internazionali.

Sul fronte industriale, la Divisione Elicotteri resta per ora affidata a Gian Piero Cutillo. Il passaggio è però già impostato, Stefano Villanti assume il ruolo di Deputy MD a riporto di Cutillo, con l’obiettivo di garantire il processo di transizione fino alla piena assunzione di responsabilità.

La nuova struttura evita cambiamenti estesi e concentra le modifiche dove Mariani ha scelto di intervenire subito. Pansini, Amoroso, Fazio e Panza sono le principali novità nella corporate e nelle funzioni collegate al vertice. Gli Affari istituzionali restano invece direttamente presidiati dall’ad, mentre sugli elicotteri la successione viene accompagnata da una fase di transizione.

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