Da quando è arrivato al Porto, 18 vittorie e un pari nelle prime 19 gare in campionato, solo 4 gol subiti, il miglior girone di andata nella storia della Liga. Tutto grazie a un magnetismo naturale e al “training invisibile”: nutrizione, riposo, recupero, psicologia, analisi video. Così è diventato uno dei tecnici più corteggiati d’Europa