“La mattina in cui Diana è morta, Carlo sembrava euforico, raggiante come chi ha vinto la lotteria. Pensava a come liberarsi per sposare la donna che amava”: il libro choc del conte Spencer

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La guerra a suon di parole e ricordi tra gli Spencer e la famiglia reale è appena iniziata e viene centellinata come uno stillicidio sulle pagine del Daily Mail, in attesa del 22 settembre, quando il libro scritto dal fratello di Lady D uscirà nelle librerie.“La mattina in cui Diana è morta, Carlo sembrava euforico, raggiante come chi ha vinto la lotteria”, ha scritto Charles Spencer nel suo libro “Il canto del Cigno. Diana, mia sorella” aggiungendo che a Buckingham Palace ci sarebbe stato lo stesso clima, con il personale che avrebbe mostrato un’aria “sollevata, anzi compiaciuta”. L’idea che sta dietro a queste parole piene di vendetta e voglia di riscatto è che l’allora principe del Galles, anziché soffrire per la morte dell’ex moglie (e madre dei suoi figli), fosse già proiettato verso la realizzazione del suo sogno di sempre, tanto che il conte Spencer si è spinto a scrivere: “Ripensandoci oggi, sospetto che la prima reazione del principe sia stata quella di pensare a come tale evento potesse liberarlo per sposare la donna che amava, anziché soffermarsi sulla perdita di colei che non amava. Può essere difficile provare grande compassione per un ex coniuge – o per chi gli è profondamente legato – dopo un divorzio tormentato”. D’altro canto, non è una sorpresa per nessuno scoprire che il fratello della principessa dal Galles avrebbe giocato pesante perché, già al primo annuncio dell’arrivo del suo libro, aveva lasciato intendere di avere tutta l’intenzione di voler vuotare il sacco e così è stato.

Mercoledì, alla prima pubblicazione di alcuni passaggi del volume, il re si è sentito attribuire frasi del tipo: “Diana sarà presto dimenticata”. Buckingham Palace ha immediatamente diffuso il virgolettato di un portavoce del sovrano, per smentire quanto pubblicato. “Se normalmente, come principio, noi non commentiamo mai i libri, Sua Maestà è consapevole del fatto che il dolore recato dal lutto di un fratello può annebbiare la ragione, incidere sul giudizio e colorare la memoria in modi che gli altri non comprendono, anche molti anni dopo una tale perdita”. Ma l’acqua fresca non può spegnere l’incendio ormai divampato a corte, perché quello era solo l’inizio. La seconda uscita aggiunge dettagli ancora più compromettenti per l’immagine dell’anziano sovrano e di tutta la Ditta; così come viene chiamata la Casa Reale. Ricordando quella tremenda mattina del 31 agosto 1997, il conte Spencer ha raccontato delle numerose telefonate ricevute da amici e parenti, tutti sconvolti dopo aver appreso dell’incidente accaduto a Parigi, alla sorella.

“A differenza degli altri che mi chiamavano, che erano sbalorditi, a malapena in grado di articolare le loro condoglianze e le offerte di aiuto – ha scritto Spencer – lui (il re, ndr) sembrava euforico, come il vincitore della lotteria, ricordo di aver pensato in quel momento.” E, ancora: “Mi fece sapere di aver comunicato a William ed Harry della morte della madre, di prima mattina, nelle loro stanze a Balmoral. Il tutto suonava stranamente privo di enfasi, data l’enormità della tragedia”.
Come da tradizione, i membri della famiglia reale, trascorrono il mese di agosto nel castello scozzese tanto amato dalla regina Vittoria e poi da Elisabetta II, nell’Aberdeenshire, a Balmoral. Lì, la notizia dell’incidente raggiunse i figli di Diana che erano insieme al padre e ai nonni. E proprio la regina oggi è accusata di aver pensato di restituire il titolo di Sua Altezza Reale a Lady D, solo dopo la sua morte.

Se l’erede al trono, William, ha sempre chiesto a chiunque avesse ricordi sulla madre, di tacere per rispettarne la memoria ed il dolore dei suoi congiunti, Harry ha ostinatamente partecipato all’orgia delle parole in libertà per “vendicare” la madre, considerata vittima delle ingiustizie commesse dalla corona. A proposito del libro dello zio, avrebbe fatto sapere di non averlo letto prima della sua pubblicazione, ma la scorsa estate, lui e la sua famiglia hanno trascorso le vacanze ad Althorpe, ospiti di Charles Spencer e là dove la principessa è tumulata. Per ora, Harry si limita a non rispondere alle domande dei cronisti che lo hanno raggiunto nel suo primo impegno pubblico in Inghilterra, che lo ha portato ad un evento per promuovere gli Invictus Games. Era sorridente e solo, per il momento, il “guaio” Meghan, all’apparenza, resta sotto controllo.

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