La fotografia torna al centro degli smartphone

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AGI - Oppo rinnova la propria gamma di smartphone di fascia alta con Find X10 e Find X10 Pro Max, due dispositivi che puntano soprattutto sulla fotografia, ma introducono novità anche sul fronte dell'autonomia, della qualità degli schermi e dell'intelligenza artificiale.

La nuova serie conferma la collaborazione con Hasselblad per lo sviluppo delle fotocamere e segna il debutto di ColorOS 17, la nuova versione del sistema operativo dell'azienda cinese.

La principale differenza tra i due modelli riguarda il comparto fotografico: Find X10 dispone di due fotocamere posteriori da 200 megapixel, mentre Find X10 Pro Max ne integra tre, ciascuna con la stessa risoluzione. Una scelta che riflette la crescente importanza attribuita dai produttori alla fotografia mobile, non soltanto in termini di risoluzione, ma anche di elaborazione delle immagini e versatilità degli obiettivi.

Fotografia, la collaborazione con Hasselblad

Sul Find X10 Pro Max, il sistema fotografico comprende una fotocamera principale da 200 megapixel con sensore Samsung ISOCELL HPC da 1/1,28 pollici, un ultra-grandangolo da 200 megapixel con campo visivo di 124 gradi e un teleobiettivo, anch'esso da 200 megapixel, utilizzabile anche per fotografie ravvicinate grazie alla messa a fuoco minima di 10 centimetri.

La novità non consiste soltanto nell'aumento dei megapixel: Oppo ha introdotto un sistema di acquisizione predefinito a 26 megapixel, pensato per offrire un compromesso tra quantità di dettagli e dimensioni dei file. Chi desidera sfruttare la risoluzione massima può selezionare modalità di scatto a 50 o 200 megapixel, compatibilmente con la fotocamera utilizzata.

A gestire l'elaborazione delle immagini è il nuovo LUMO True Image Engine, sviluppato per ottenere fotografie con colori e tonalità il più possibile vicini alla scena originale. L'obiettivo dichiarato è limitare alcuni interventi software che negli smartphone possono produrre immagini eccessivamente luminose, nitide o saturate.

Il sistema utilizza informazioni cromatiche raccolte da una fotocamera dedicata e interviene sulla gestione delle luci e delle ombre. Si tratta di un approccio che privilegia una resa più naturale, anche nei ritratti e nelle situazioni caratterizzate da illuminazione complessa. 

Per entrambi i modelli è previsto anche un teleconverter Hasselblad, un accessorio ottico aggiuntivo con ingrandimento di 3,28 volte, destinato soprattutto a chi fotografa soggetti lontani.

Video, più spazio alla creazione di contenuti

La serie Find X10 dedica particolare attenzione anche alla registrazione video. Il modello standard supporta riprese in 4K a 60 fotogrammi al secondo con tutte le fotocamere posteriori, mentre quella principale e il teleobiettivo arrivano al 4K a 120 fotogrammi e all'8K a 30 fotogrammi.

Sul Pro Max queste modalità sono disponibili su tutte e tre le fotocamere posteriori.

Tra le funzioni più interessanti compare Open Gate, una modalità che sfrutta l'intera superficie del sensore fotografico per registrare un'immagine più ampia. In pratica, consente di utilizzare lo stesso filmato per ottenere successivamente video con formati differenti, per esempio orizzontali per YouTube e verticali per Instagram, senza dover necessariamente ripetere la ripresa.

Per il Find X10 Pro Max è disponibile anche un kit di accessori Tilta Khronos, comprendente un'impugnatura, adattatori per filtri e obiettivi aggiuntivi e una ventola per il raffreddamento durante le registrazioni prolungate.

Schermi OLED e batterie da oltre 7.000 mAh

Le differenze tra i due smartphone riguardano anche le dimensioni. Find X10 ha uno schermo da 6,59 pollici, mentre Find X10 Pro Max arriva a 6,78 pollici. Entrambi utilizzano pannelli OLED con frequenza di aggiornamento adattiva fino a 144 Hz, una caratteristica che rende più fluidi lo scorrimento delle pagine e le animazioni.

La luminosità di picco dichiarata raggiunge i 3.600 nit, mentre il supporto allo spazio colore BT.2020 permette di riprodurre una gamma cromatica particolarmente ampia con i contenuti compatibili. Gli schermi possono inoltre ridurre la luminosità fino a un nit, una soluzione pensata per rendere meno fastidioso l'utilizzo al buio.

Sul fronte dell'autonomia, Oppo ha adottato batterie al silicio-carbonio con capacità fino a 7.150 mAh, una tecnologia che consente di aumentare la densità energetica senza incrementare proporzionalmente le dimensioni degli accumulatori.

Entrambi i modelli supportano la ricarica rapida cablata da 80 watt e quella wireless da 50 watt. L'autonomia effettiva dipenderà naturalmente dalle modalità di utilizzo, dalla luminosità dello schermo e dalle applicazioni impiegate.

Per quanto riguarda i processori, Find X10 utilizza il MediaTek Dimensity 9600M, realizzato con processo produttivo a 3 nanometri, mentre il Pro Max monta il Dimensity 9600 Pro a 2 nanometri. Sono inoltre presenti sistemi di raffreddamento a camera di vapore, destinati a contenere l'aumento della temperatura durante le attività più impegnative.

La scocca presenta una struttura in vetro che si raccorda al modulo fotografico. Entrambi i telefoni hanno ottenuto certificazioni IP66, IP68 e IP69 per la resistenza alla polvere e all'acqua in condizioni di laboratorio.

ColorOS 17, l'intelligenza artificiale entra nel sistema operativo

Un'altra novità è rappresentata da ColorOS 17, che introduce modifiche all'interfaccia e nuove funzioni basate sull'intelligenza artificiale.

Tra queste figura AI Mind Pilot, sviluppato attraverso una collaborazione con Manus. La funzione permette di affidare all'intelligenza artificiale attività che coinvolgono più passaggi, come cercare informazioni tra i file presenti sul dispositivo, organizzare documenti, pianificare viaggi o preparare presentazioni.

AI Photo Agent è invece dedicato alla modifica delle fotografie. Può analizzare un'immagine, suggerire interventi correttivi e applicare modifiche attraverso istruzioni formulate nel linguaggio naturale. È prevista anche una funzione che consente di utilizzare una fotografia come riferimento per riprodurne colori e atmosfera su un'altra immagine.

Non tutte le funzionalità saranno immediatamente disponibili in ogni mercato. Oppo precisa che AI Photo Agent sarà distribuito progressivamente, con limiti di utilizzo variabili a seconda del Paese. La funzione AI Call Guard, pensata per individuare possibili tentativi di frode attraverso voci sintetiche e manipolazioni video durante le chiamate, è inizialmente disponibile soltanto in Indonesia, India e Thailandia.

Per la protezione dei dati elaborati attraverso servizi remoti, l'azienda indica inoltre l'impiego della propria infrastruttura Private Computing Cloud, con crittografia end-to-end.

Arrivano anche gli auricolari Enco X4

Accanto ai nuovi smartphone, Oppo ha presentato gli Enco X4, auricolari completamente wireless sviluppati in collaborazione con Dynaudio.

Il sistema audio utilizza due driver per auricolare, dedicati alla riproduzione delle diverse frequenze, e offre cinque profili sonori selezionabili dall'utente.

Una delle caratteristiche principali è la cancellazione attiva del rumore adattiva, che modifica automaticamente il livello di isolamento in funzione dell'ambiente circostante. Il sistema è pensato soprattutto per situazioni come viaggi in treno, spostamenti in metropolitana e permanenza in luoghi affollati.

 

 

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