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Nel suo primo passaggio attraverso il Trentino, la Fiamma Olimpica ha fatto tappa in uno dei luoghi più emblematici a livello internazionale per il suo messaggio di pace e riconciliazione: la Campana dei Caduti di Rovereto, simbolo universale di solidarietà tra i popoli e di memoria condivisa da oltre un secolo.
Alla cerimonia ufficiale di arrivo anche il Presidente del Consiglio provinciale di Trento, Claudio Soini, che ha voluto testimoniare il profondo valore istituzionale e civile dell’incontro tra lo spirito olimpico e il messaggio di pace incarnato da Maria Dolens.
L’evento ha richiamato i principi fondanti dell’olimpismo e della tregua olimpica, trovando nei cento rintocchi della Campana dei Caduti una potente espressione della cultura della pace. A rendere ancora più suggestivo il momento, le voci del Minicoro di Rovereto hanno accompagnato l’arrivo della Fiamma intonando l’inno olimpico, offrendo alle oltre mille persone presenti un’esperienza di forte intensità emotiva e simbolica.
Particolarmente significativa la scelta dell’ultimo tedoforo: a portare la fiaccola sotto Maria Dolens è stato il Reggente della Campana dei Caduti, Marco Marsilli, in un gesto carico di significato che ha idealmente unito la continuità del messaggio di pace della Campana con i valori universali dello sport olimpico.
La Fiamma Olimpica ha raggiunto il Colle di Miravalle dopo aver attraversato il centro storico di Rovereto, Città della Pace dal 2006, accolta dalle associazioni sportive locali e da un numeroso pubblico, a testimonianza del forte coinvolgimento della comunità e del legame profondo tra il territorio e i valori celebrati dall’evento.




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