La crisi del Napoli continua con il Porto in Champions

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AGI - Il Napoli di Massimiliano Allegri crolla 4-1 in trasferta contro il Porto, che conquista la sua prima vittoria in questa edizione della Champions League. Gli azzurri, in piena emergenza e con appena sette giocatori in panchina, riescono a chiudere il primo tempo in parità, ma cedono nella ripresa. Per i portoghesi vanno a segno Bednarek, Veiga, Kiwior e Samu, mentre è inutile la rete del momentaneo pareggio firmata da McTominay. Al termine della partita, Matteo Politano chiede scusa ai tifosi: "È andato tutto storto, dobbiamo farci un esame di coscienza".

Il Porto parte forte e al 4' trova la rete con Pepe, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Il Napoli fatica a entrare in partita e poco dopo subisce il vantaggio dei padroni di casa. Su calcio d'angolo battuto da Veiga, Bednarek salta indisturbato in area e batte Meret di testa. Gli azzurri provano a reagire alla mezz'ora con Hojlund, che avanza palla al piede fino al limite dell'area e calcia, sfiorando la porta. Al 38' il Napoli trova anche il gol con De Bruyne, ma la rete viene annullata per posizione irregolare. La squadra di Allegri cresce nel finale di primo tempo e al 43' raggiunge il pareggio. Hojlund si gira e conclude da distanza ravvicinata, Diogo Costa respinge ma il pallone finisce sui piedi di McTominay, che ribadisce in rete per l'1-1.

Il Porto dilaga nella ripresa, Napoli travolto

Il Porto torna in campo con maggiore aggressività e sfiora subito il nuovo vantaggio. Ancora Bednarek, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, colpisce la traversa di testa. Al 64' arriva un secondo legno per i portoghesi, questa volta con una conclusione al volo di Veiga. Il Napoli appare in difficoltà, anche a causa delle poche alternative a disposizione, e il Porto ne approfitta. Veiga sfugge alla marcatura della difesa azzurra e batte Meret per il 2-1. Allegri prova a cambiare l'inerzia della partita inserendo Lang, Giovane e Lucca, ma sono ancora i padroni di casa a colpire sugli sviluppi di un calcio piazzato. Kiwior anticipa tutti di testa e firma il 3-1. Il finale è ancora più amaro per gli azzurri. Al 90', su una ripartenza del Porto, Marin commette fallo su Samu in area di rigore e viene espulso. Dal dischetto si presenta lo stesso attaccante, che spiazza Meret e fissa il risultato sul definitivo 4-1, chiudendo la sfida del Do Dragao.

Politano: "Chiediamo scusa ai tifosi, è andato tutto storto"

Al termine della partita, Matteo Politano non nasconde la delusione per la pesante sconfitta. "È andato tutto storto, bisogna chiedere scusa ai tifosi che ci hanno seguiti fin qui e pensare alla prossima partita", dichiara l'esterno del Napoli ai microfoni di Prime Video. "Nel primo tempo siamo partiti bene, prendendo poi questi gol da calcio d'angolo che una squadra fisica come la nostra non dovrebbe subire. Sul 2-1 ci siamo sciolti, ma perdere 4-1 è diverso", sottolinea Politano. Il giocatore invita infine la squadra a reagire immediatamente: "Dobbiamo farci un esame di coscienza e ripartire, sono molto arrabbiato e chiedo di nuovo scusa ai tifosi".

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