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A Firenze i bambini vivono meglio, a Bolzano c’è la migliore la qualità della vita per i giovani, Trieste è la città da scegliere per gli anziani. Sono i risultati della nuova indagine sulla “Qualità della vita per fasce d’età” del Sole 24 Ore. È la sesta edizione, prodromo della storica classifica che misura la qualità di vita nelle province italiane che viene pubblicata a fine anno. Quest’anno sono state introdotte alcune novità, ampliando il numero degli indicatori territoriali che sono passati da 15 a 20 per ogni fascia generazionale. Il totale è di 60 statistiche provinciali certificate considerando anche i servizi di prossimità raggiungibili a piedi in 15 minuti e la presenza di reti familiari o sociali su cui poter contare nei momenti di bisogno. L’indagine fotografa un Paese attraversato da profondi cambiamenti demografici e culturali: la fecondità nazionale scende a 1,14 figli per donna, l’età media delle neo-madri sale a 32,7 anni e i matrimoni calano a 2,8 ogni mille abitanti. Crescono anche le persone che vivono sole (+7,9%) e aumenta il consumo di antidepressivi (+3,3%), mentre peggiorano le competenze scolastiche rilevate dai test Invalsi.
I bambini
Per quanto riguarda la qualità della vita dei bambini (età compresa tra 0 e 14 anni) è Firenze la prima in classifica, Milano e Aosta completano il podio. Ultimo posto invece per Trapani, con Catania e Crotone in penultima e terzultima posizione. I fattori considerati però sono molti e guardando solo ai dati sulla natalità vince Bolzano dove si registrano 1,55 figli per donna. Cagliari invece è la prima città per presenza di pediatri ma, allo stesso tempo, ha uno dei dati più critici sulla fecondità: appena 0,75 figli per donna. Milano si distingue per servizi di prossimità, scuole con palestra e infermieri pediatrici, ma scivola nelle ultime posizioni per spazio abitativo medio disponibile alle famiglie (56,6 metri quadrati).
Anziani
Se Trento si ritrova al 13esimo posto per la classifica dei bambini, ottiene invece un ottimo posizionamento per quella dei giovani e degli anziani. In quest’ultima graduatoria infatti primeggia nell’assistenza domiciliare e nella partecipazione civile, mentre Milano registra gli assegni pensionistici medi più elevati d’Italia, pari a 26.300 euro annui. Guardando solo ai servizi di prossimità per gli over 65, Bari, Napoli e Palermo hanno ottimi risultati. Maglia nera a Vibo Valentia che poco sopra vede Frosinone e Cosenza in penultima e terzultima posizione.
Giovani
Il report del Sole 24 Ore mostra anche un netto divario occupazionale tra i giovani di età compresa tra i 14 e i 35 anni: Taranto è all’ultimo posto con la disoccupazione under 35 che raggiunge il 44%. Sud Sardegna e Barletta-Andria-Trani sono invece rispettivamente in penultima e terzultima posizione. La prima posizione è occupata da Bolzano, inseguita da Trento e Gorizia. Sulla classifica dello studio è Bologna che si conferma capitale universitaria con un giovane su due laureato.
Accanto alle classifiche territoriali, Il Sole 24 Ore ha presentato anche un sondaggio qualitativo realizzato da Eumetra, in collaborazione con la Fondazione Fair, su mille giovani tra 18 e 35 anni. L’indagine restituisce il ritratto di una generazione meno focalizzata esclusivamente sul lavoro e più attenta all’equilibrio personale: salute mentale, relazioni affettive e tempo libero vengono oggi considerati prioritari più dell’occupazione e del reddito. Quattro giovani su cinque si dichiarano soddisfatti della propria qualità della vita, ma emerge un forte divario tra ciò che viene ritenuto importante e il livello di soddisfazione reale, soprattutto sul fronte economico, lavorativo e della salute mentale. Il rapporto con l’intelligenza artificiale appare ambivalente: prevale la percezione dei benefici in termini di produttività e risparmio di tempo, ma restano forti i timori legati alla dipendenza tecnologica e alla perdita di posti di lavoro.
L'articolo La classifica della qualità della vita del Sole 24 Ore: Firenze la città migliore per i bambini, Bolzano per i giovani, Trieste per gli anziani proviene da Il Fatto Quotidiano.




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