ARTICLE AD BOX
Gli infortuni hanno momentaneamente frenato quella che sembra già una rivalità generazionale tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. Questo ha consentito a un altro tennista, Alexander Zverev, di conquistare un titolo Slam in singolare, primo a rompere il duopolio Sinner-Alcaraz dal 2023. Ma anche quando i due giovani fuoriclasse non possono scendere in campo, restano impegnati in una battaglia per la supremazia finanziaria.
Il ventitreenne Alcaraz continua ad avere la meglio per quanto riguarda i guadagni extra-campo, incassando una cifra stimata in 38 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi tra sponsorizzazioni, presenze, esibizioni e altre iniziative imprenditoriali, superando i 35 milioni stimati per Sinner. Se si considerano però i premi in denaro, è il venticinquenne italiano a primeggiare, accumulando guadagni lordi stimati in 58 milioni di dollari a partire dagli Us Open 2025 — circa 4 milioni in più rispetto ai 53,7 milioni di dollari dello spagnolo.
Sinner in testa
Sinner, numero 1 nel ranking Atp, è solo il quarto giocatore a conquistare la vetta nella classifica annuale di Forbes dei tennisti più pagati nei suoi 19 anni di storia, spodestando Alcaraz, primo nelle ultime due edizioni. In precedenza, Novak Djokovic aveva guidato la classifica nel 2023, mentre Roger Federer ha mantenuto un saldo predominio al primo posto per 15 anni consecutivi, fino al ritiro nel 2022.
Aspetto forse ancora più impressionante, il totale dei guadagni sul campo di Sinner, pari a 23 milioni di dollari — contando i premi in denaro dei tornei Atp degli ultimi 12 mesi e il bonus ricevuto dal circuito —, rappresenta la cifra più alta mai registrata nella classifica di Forbes, nonostante l’azzurro si sia preso un mese di pausa prima di Wimbledon e sia stato successivamente fermato da un infortunio al ginocchio.
Sinner salterà ora gli Us Open, al via domenica, creando un’altra opportunità per il ventinovenne Zverev, che ha saputo approfittare dell’assenza di Alcaraz all’Open di Francia di quest’anno. Quel risultato ha spezzato una striscia di nove Slam consecutivi in cui Sinner o Alcaraz si erano aggiudicati il titolo, spingendo le entrate degli ultimi 12 mesi di Zverev a 18,7 milioni di dollari, valore che lo riporta tra i dieci tennisti più pagati al mondo per la prima volta dal 2019, al nono posto.
Insieme, i dieci atleti più ricchi del tennis hanno incassato una cifra stimata in 333 milioni di dollari nell’ultimo anno, in aumento del 17% rispetto ai 285 milioni del 2025 e subito dietro al record di 343 milioni di dollari registrato nel 2020.
Il ritorno di Serena Williams
Il totale record del 2020 era stato sostenuto dalla prestazione da primato di Federer con 106 milioni di dollari. La sua decisione di chiudere la carriera nel 2022, unita al ritiro di Rafael Nadal nel 2024, ha privato la classifica di una delle fonti di guadagno più stabili dello sport (Federer ha accumulato 1,1 miliardi di dollari di guadagni al lordo delle imposte mentre era in attività, diventando miliardario lo scorso anno). Tuttavia, il ranking finanziario del tennis ha ricevuto una spinta inaspettata quest’anno con il ritorno in campo di Serena Williams dopo quasi quattro anni di assenza.
La leggenda quarantaquattrenne — che ha deciso di non giocare in singolare agli Us Open come wild card, ma ha disputato il doppio misto con Alcaraz e parteciperà al doppio femminile con la sorella Venus — ha accumulato entrate stimate in 40,1 milioni di dollari nell’ultimo anno, piazzandosi al terzo posto dietro Sinner e Alcaraz. La stragrande maggioranza di questa cifra proviene da contratti pubblicitari e da altre iniziative commerciali: Williams ha guadagnato solo 131.932 dollari in con i montepremi, avendo disputato solo quattro tornei prima degli Open.
L’inclusione di Williams contribuisce ad alzare la soglia minima d’accesso alla classifica a 17,4 milioni di dollari — fissata da Elena Rybakina —, oltre 3 milioni al di sopra del precedente record di 14,3 milioni del 2025, e garantisce per la prima volta nella storia della classifica la presenza di più donne (sei) che uomini (quattro) nella top ten. In un altro segno dello slancio del tennis femminile, Coco Gauff — l’atleta donna più pagata al mondo negli ultimi due anni — è stata superata non solo da Williams, ma anche da Aryna Sabalenka, che si inserisce al quarto posto nella classifica generale con un totale stimato di 36,1 milioni di dollari, superando di misura i 35,5 milioni di Gauff.
Il divario retributivo nel tennis
Tali risultati non significano che tennisti e tenniste si trovino su un piano di parità finanziaria. Gli uomini hanno storicamente avuto un migliore accesso ai contratti di sponsorizzazione e, mentre i quattro eventi del Grande Slam offrono da tempo lo stesso assegno ai campioni del singolare maschile e di quello femminile, un divario retributivo rimane nei tornei minori.
Il circuito Wta si è tuttavia impegnato ad allineare il montepremi dei tornei combinati di livello 1000 e 500 con quello dell’Atp Tour maschile entro il prossimo anno, e nei tornei 1000 e 500 a settimana singola entro il 2033. Questo mese, il Cincinnati Open ha assegnato 1.151.380 dollari al campione del singolare maschile, Arthur Fils, e 1.085.220 dollari a Gauff, vincitrice nel femminile: una differenza di 66.160 dollari, in netto calo rispetto al divario di 525.975 dollari registrato nello stesso evento solo due anni fa.
La protesta dei giocatori e la riforma dei montepremi Slam
Allo stesso tempo, il dibattito sui compensi dei giocatori va ben oltre il divario di genere. Negli ultimi due anni, molte stelle del tennis si sono unite nel chiedere che i quattro Grandi Slam destinino una quota maggiore dei loro ricavi ai montepremi. Il Guardian ha riportato che il montepremi di Wimbledon rappresentava circa il 14% dei ricavi dell’evento (al contrario, il parametro di riferimento utilizzato dai sei tornei combinati 1000 di Atp e Wta è del 22%).
In una protesta coordinata al Roland Garros di quest’anno, diversi giocatori hanno limitato la propria disponibilità con i media e hanno mantenuto alta la pressione da allora — inclusa una minaccia da parte di Sabalenka, secondo cui i migliori giocatori potrebbero boicottare del tutto i major — portando sia Wimbledon sia gli Us Open a decretare consistenti aumenti dei montepremi. Inoltre, questo mese i quattro tornei del Grande Slam hanno annunciato congiuntamente la creazione di un consiglio dei giocatori per garantire agli atleti una maggiore voce in capitolo nella gestione degli eventi.
La battaglia sul logorio dei tennisti
Nel frattempo, negli ultimi anni l’Atp ha ampliato i bonus per i tennisti con i migliori risultati e ha introdotto una formula di compartecipazione agli utili che consente loro di beneficiare direttamente della crescita dei ricavi negli eventi del circuito. Tuttavia, i giocatori che saltano i tornei — per qualsiasi motivo, infortuni compresi — rischiano di vedere ridotti i propri compensi: Sinner non ha ricevuto nulla dal fondo fisso dei tornei 1000 nel 2025 dopo aver saltato cinque dei nove eventi.
Questa realtà ha messo sotto ancora maggiore osservazione il logorante calendario dell’anno tennistico, lungo 11 mesi. Per anni, i giocatori sia dell’Atp sia della Wta hanno chiesto più pause e, proprio come per le loro richieste di aumento dei montepremi, sembra che possano ottenere ciò che desiderano. La Wta ha istituito quest’anno una commissione per affrontare i problemi di calendario e un membro della task force ha recentemente dichiarato a Front Office Sports di attendersi una votazione sulla questione durante gli Us Open di quest’anno.
La classifica dei tennisti più pagati nel 2026
1. Jannik Sinner – 58 milioni di dollari
Età: 25 | Nazionalità: Italia | Guadagni sul campo: 23 milioni di dollari • Guadagni extra-campo: 35 milioni di dollari
La vittoria di Sinner a Wimbledon, a luglio, gli ha consegnato il quinto titolo Slam della carriera. Negli ultimi tre anni vanta un bilancio di 175 vittorie e 15 sconfitte nei match di singolare Atp, inclusa una striscia record di 34 successi consecutivi nelle partite dei Masters 1000.
Sebbene un infortunio al ginocchio costringa il campione degli Us Open 2024 a saltare il torneo di quest’anno, Sinner ha la certezza di rimanere al primo posto della classifica mondiale, con un vantaggio di 5.010 punti su Alexander Zverev — l’uomo che ha sconfitto nella finale di Wimbledon.
Lontano dai campi da gioco, a gennaio Sinner ha annunciato una partnership con il gigante assicurativo Allianz, aggiungendola a un pacchetto di sponsor che comprende anche importanti marchi italiani come De Cecco, Gucci e Lavazza. E pur non essendo noto per la partecipazione a molte delle esibizioni diventate popolari nel tennis, ha vinto il Six Kings Slam in Arabia Saudita sia nel 2024 sia nel 2025. Ogni vittoria è stata accompagnata da un assegno da 6 milioni di dollari.
2. Carlos Alcaraz – 53,7 milioni di dollari
Età: 23 | Nazionalità: Spagna | Guadagni sul campo: 15,7 milioni di dollari • Guadagni extra-campo: 38 milioni di dollari
Dopo aver saltato sia l’Open di Francia sia Wimbledon a causa di un infortunio al polso, Alcaraz tornerà in campo agli Us Open, puntando al terzo titolo nel torneo e all’ottavo Slam complessivo.
Il ventitreenne spagnolo, che ha iniziato il 2026 con una vittoria agli Australian Open che lo ha reso il più giovane tennista della storia a completare il Career Grand Slam, ha tolto un po’ di ruggine all’Arthur Ashe Stadium questa settimana nel doppio misto degli Us Open, giocando grazie a una wild card al fianco di Serena Williams.
Fuori dal campo, Alcaraz rimane il primo uomo copertina del tennis, avendo stretto accordi quest’anno con la fintech Ant International e con il colosso dell’It Infosys. È stato inoltre protagonista di esibizioni nello stadio dei Miami Marlins e nell’arena dei New Jersey Devils, oltre alla vittoria in un match d’esibizione contro Sinner in Corea del Sud a gennaio. Altro segnale della grande popolarità di Alcaraz tra i fan: a ottobre, la racchetta che ha usato nella finale di Wimbledon 2023 è stata venduta all’asta per la cifra record di 173.066,40 dollari.
3. Serena Williams – 40,1 milioni di dollari
Età: 44 | Nazionalità: Usa | Guadagni sul campo: 0,1 milioni di dollari • Guadagni extra-campo: 40 milioni di dollari
Williams è tornata tennis agonistico dopo quasi quattro anni a giugno, giocando in singolare a Wimbledon e nel doppio in tre tornei quest’estate prima dell’apparizione nel doppio misto agli Us Open. Una cosa è certa: la leggenda quarantaquattrenne non è tornata in campo per denaro.
Forbes stima il patrimonio di Williams in 400 milioni di dollari, rendendola la donna più ricca al mondo ad aver costruito la propria fortuna principalmente come atleta. Serena è molto attiva sia come investitrice — attraverso la sua società Serena Ventures — sia come testimonial.
È sponsorizzata da Nike da 23 anni e recentemente ha stretto partnership con Heineken, Factor e Ro, diventando il volto della campagna della società di telemedicina legata ai farmaci per la perdita di peso Glp-1. Williams è anche “imprenditrice in residence” per Reckitt Catalyst, un incubatore all’interno del gigante dei beni di consumo, ed è stata il modello per una nuova bambola Barbie, indossando in modo emblematico un completo da lavoro anziché un gonnellino da tennis.
4. Aryna Sabalenka – 36,1 milioni di dollari
Età: 28 | Nazionalità: Bielorussia | Guadagni sul campo: 13,1 milioni di dollari • Guadagni extra-campo: 23 milioni di dollari
Sabalenka non cerca solo il terzo titolo consecutivo nel torneo e il quinto Slam in carriera. La ventottenne bielorussa sta lottando anche per difendere la prima posizione nel ranking Wta. Sabalenka, che ha trascorso quasi due anni consecutivi in vetta, deve vincere gli Open per mantenere il primato. In caso contrario, cederà lo scettro ad Elena Rybakina, Jessica Pegula o Coco Gauff, a seconda dei risultati del torneo.
Sabalenka ha comunque vinto tre tornei nel 2026: Miami, Indian Wells e Brisbane. È stata molto attiva fuori dal campo, aggiungendo quest’anno partnership con una mezza dozzina di marchi, tra cui la compagnia aerea Emirates, i gioielli Material Good e Stella Artois. Ha partecipato a un match di grande risonanza mediatica presentato come ‘Battaglia dei Sessi’ a dicembre, perdendo contro Nick Kyrgios a Dubai, oltre che a esibizioni a Hong Kong, Atlanta e New York.
5. Coco Gauff – 35,5 milioni di dollari
Età: 22 | Nazionalità: Usa| Guadagni sul campo: 7,5 milioni di dollari • Guadagni extra-campo: 28 milioni di dollari
Il rendimento di Gauff è stato altalenante da quando ha conquistato il suo secondo titolo Slam in singolare al Roland Garros 2025. Ha alternato uscite premature a Indian Wells e all’Open di Francia a ottime prestazioni. La ventiduenne statunitense si presenta agli Us Open reduce dalle semifinali raggiunte a Wimbledon e al Canadian Open e dalla vittoria di questo mese al Cincinnati Open.
Fuori dal campo, Gauff è sponsorizzata da più di una dozzina di marchi (questo mese ha svelato un accordo con gli anelli intelligenti Oura) e quest’estate ha lavorato come produttrice esecutiva per due brevi documentari su Tennis Channel.
Inoltre, trae dai social media molto più di uno spazio per promuovere i propri partner: a marzo ha ringraziato un utente su X per averle suggerito di scendere più spesso a rete, una strategia che l’ha aiutata a vincere il suo match al Miami Open.
6. Novak Djokovic – 30,2 milioni di dollari
Età: 39 | Nazionalità: Serbia | Guadagni sul campo: 5,2 milioni di dollari • Guadagni extra-campo: 25 milioni di dollari
Djokovic non vince un major da quando ha portato a 24 il suo record maschile di titoli Slam nel singolare agli Us Open 2023. Ma il trentanovenne serbo ha dimostrato di poter ancora competere ai massimi livelli raggiungendo la finale agli Australian Open a febbraio e la semifinale a Wimbledon a luglio.
Una vittoria nel Queens sarebbe doppiamente storica: non solo un 25° Slam gli permetterebbe di staccare di tre Rafael Nadal, numero due nella classifica di tutti i tempi, ma l’assegno da 5,5 milioni di dollari destinato al vincitore lo renderebbe il primo tennista della storia a superare i 200 milioni di dollari di premi in carriera.
D’altra parte, Djokovic ha rivelato questo mese, dopo la sconfitta al primo turno del Cincinnati Open, di dover gestire “un problema di salute” da molti anni, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli.
Con l’avvicinarsi del ritiro, Djokovic vanta un solido portafoglio di sponsor. A giugno è entrato a far parte della società di investimenti General Atlantic come “consulente strategico globale”, affiancando questa collaborazione ad accordi con Hublot, Lacoste e Qatar Airways. È stato anche il protagonista di The Wolf in Winter, un documentario di Amazon Prime Video uscito questo mese.
7) Qinwen Zheng – 22,6 milioni di dollari
Età: 23 | Nazionalità: Cina | Guadagni sul campo: 0,6 milioni di dollari • Guadagni extra-campo: 22 milioni di dollari
Un infortunio al gomito ha costretto Zheng a sottoporsi a un intervento chirurgico nel luglio 2025 e la tennista non è ancora riuscita a ritrovare la forma che le aveva permesso di conquistare la medaglia d’oro olimpica ai Giochi di Parigi 2024.
Questo digiuno di risultati l’ha fatta scivolare al numero 121 della classifica Wta, costringendola ad affrontare le qualificazioni per gli Us Open.
Ma anche se Zheng non è una presenza di primissimo piano nel circuito in questo momento, rimane facilissima da notare in Cina, dove appare nelle campagne pubblicitarie di marchi come Alipay, la catena di tè Chagee e il produttore lattiero-caseario Yili Group. Zheng ha inoltre annunciato quest’anno nuovi contratti con Turkish Airlines e Qwen, la piattaforma di intelligenza artificiale di Alibaba.
8. Iga Swiatek – 20,5 milioni di dollari
Età: 25 | Nazionalità: Polonia | Guadagni sul campo: 5,5 milioni di dollari • Guadagni extra-campo: 15 milioni di dollari
Vincitrice di sei titoli del Grande Slam, tra cui gli Us Open 2022, Swiatek ha ancora molta strada da fare per eguagliare il record femminile dell’era Open di 23 Slam appartenente a Serena Williams, ma la venticinquenne polacca sta guadagnando terreno nei Masters 1000.
Swiatek ha vinto il Canadian Open questo mese, conquistando il suo 12° trofeo 1000 (categoria introdotta nel 2009), portandosi a una sola lunghezza dal record di Williams. Attualmente vanta un bilancio di 26 vittorie e 5 sconfitte nelle finali dei tornei Wta, dato che le garantisce la miglior percentuale di vittoria tra tutte le tenniste con 20 o più finali disputate dal 1990 a oggi.
Swiatek, sostenuta da sponsor del calibro di Coach, On e Oral-B, è anche l’unica figura nel mondo del tennis — uomo o donna — ad aver raggiunto almeno il terzo turno in ogni major dall’inizio del 2020.
9. Alexander Zverev – 18,7 milioni di dollari
Età: 29 | Nazionalità: Germania | Guadagni sul campo: 13,7 milioni di dollari • Guadagni extra-campo: 5 milioni di dollari
Rimasto all’ombra dei ‘Big Three’ Federer, Nadal e Djokovic nella prima parte di carriera, e poi in quella di Alcaraz e Sinner, Zverev ha ottenuto la sua svolta nei major a giugno, con la vittoria in cinque set su Flavio Cobolli nella finale del Roland Garros.
Il ventinovenne tedesco vanta ora 68,6 milioni di dollari di premi in carriera nel circuito Atp, inseguendo Djokovic, Nadal, Federer e Sinner, ma davanti ad Alcaraz.
Fuori dal campo, la sua reputazione è stata intaccata da accuse di violenza domestica — l’atleta ha patteggiato nel 2024 in una causa intentata da un’ex fidanzata, respingendo ogni accusa —, ma a novembre ha annunciato un nuovo contratto di sponsorizzazione con Loewe.
10. Elena Rybakina – 17,4 milioni di dollari
Età: 27 | Nazionalità: Kazakistan | Guadagni sul campo: 11,4 milioni di dollari • Guadagni extra-campo: 6 milioni di dollari
Rybakina ha iniziato il 2026 nello stesso modo in cui aveva chiuso il 2025: con un grande successo. Dopo aver trionfato alle Wta Finals a novembre, incassando 5,2 milioni di dollari di premio — fino a quel momento l’assegno più alto mai assegnato nel tennis femminile —, Rybakina, nata in Russia ma rappresentante del Kazakistan a livello internazionale, ha superato Aryna Sabalenka conquistando il titolo agli Australian Open a gennaio.
Ora la ventisettenne va alla ricerca del suo terzo Slam in carriera agli Us Open, torneo in cui non ha mai superato il quarto turno. Una cavalcata vincente sarebbe un’ottima notizia anche per i suoi sponsor, tra i quali figurano la kazaka Bank Rbk, gli orologi Vanguart e Yonex.
La metodologia
La classifica Forbes dei tennisti più pagati al mondo riflette i guadagni accumulati sul campo negli ultimi 12 mesi a partire dagli Us Open 2025, inclusi i premi in denaro e i compensi erogati ai giocatori dal programma di compartecipazione agli utili e dal fondo bonus fisso dell’Atp Tour.
I dati relativi alla compartecipazione agli utili per il 2025 non sono ancora stati finalizzati, pertanto Forbes include i pagamenti della stagione 2024, percepiti dai tennisti nel 2025. Le cifre relative ai guadagni sul campo sono arrotondate alle centinaia di migliaia di dollari pe sono state convertite in dollari statunitensi laddove necessario.
Le stime sui guadagni extra-campo, arrotondate al milione di dollari più vicino, sono elaborate attraverso conversazioni con esperti del settore e riflettono i proventi derivanti da sponsorizzazioni, licenze, memorabilia, presenze ed esibizioni, oltre alle entrate liquide provenienti da qualsiasi attività commerciale in cui l’atleta detiene una partecipazione rilevante.
La classifica include gli atleti che sono stati attivi nei 12 mesi considerati. Forbes non include i guadagni da investimenti, come interessi o dividendi, ma tiene conto delle somme incassate per la vendita di quote azionarie. Forbes non applica detrazioni per tasse o commissioni degli agenti.
L’articolo Jannik Sinner è il tennista più pagato al mondo: ha guadagnato 58 milioni di dollari in un anno è tratto da Forbes Italia.







English (US) ·