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Magnus Norman parte da Darren Cahill. Il nuovo coach di Jannik Sinner, che entrerà nel team dell’altoatesino da dicembre, nelle sue prime parole dopo l’annuncio ha voluto innanzitutto riconoscere il lavoro svolto dal suo predecessore e dall’intero gruppo. “Innanzitutto, nutro un enorme rispetto per il lavoro che Darren Cahill e l’intera squadra hanno svolto con Jannik nel corso degli anni. Hanno fatto un lavoro incredibile e mi sento privilegiato ad avere l’opportunità di portare avanti ciò che hanno realizzato”.
Norman raccoglie quindi l’eredità di Cahill dopo la conclusione di una collaborazione iniziata nel 2022 e che ha accompagnato Sinner fino al numero uno del mondo e alla conquista di cinque titoli del Grande Slam. L’australiano lascia il team dopo cinque anni, mentre Simone Vagnozzi resta all’interno del gruppo di lavoro. Il tecnico svedese ha poi spiegato che ad attirarlo non sono soltanto i risultati raggiunti dall’altoatesino: “Jannik è ovviamente già uno dei migliori giocatori al mondo”, ma non è questo l’aspetto che Norman ritiene più sfidante.
Il nuovo coach infatti ha spiegato, riferendosi a Sinner: “Ciò che mi entusiasma di più sono la sua personalità e la sua mentalità. È ancora giovane, molto umile e incredibilmente desideroso di imparare e migliorare, nonostante tutto ciò che ha già realizzato. Per me, è proprio questo che rende così entusiasmante lavorare con lui”.
Per Norman comincia così una nuova esperienza dopo quelle con Robin Söderling e Stan Wawrinka, portato alla conquista di tre titoli del Grande Slam. Questo però il passato. Norman guarda già al lavoro con Sinner: “Non vedo l’ora di far parte del suo team e di contribuire in ogni modo possibile al suo continuo sviluppo”.
L'articolo “Jannik è già uno dei migliori giocatori al mondo, ma non è ciò che mi entusiasma di lui”: le prime parole di Magnus Norman da coach di Sinner proviene da Il Fatto Quotidiano.




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