“Io e mia moglie ci siamo separati all’inizio del 2026. Solo le nostre figlie ci tengono uniti”: così Sommer dopo la vittoria contro l’Inter

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“Dopo sette anni di matrimonio, Alina e io abbiamo deciso di separarci all’inizio di quest’anno. Abbiamo preso questa decisione dopo un’attenta riflessione e di comune accordo. Ricordiamo il tempo trascorso insieme con rispetto e gratitudine“. Comincia così un comunicato pubblicato da Yann Sommer sui propri canali social, all’indomani del match vinto per 3-4 contro l’Inter, a San Siro, dove è tornato per la prima volta dopo l’esperienza italiana in nerazzurro durata quattro anni. “Le nostre due figlie continueranno per sempre a unirci. La loro felicità e il loro benessere rimangono la nostra massima priorità“, ha spiegato Sommer nell’annuncio pubblicato su Instagram.

Sommer è sposato da sette anni con Alina Schneider, con cui ha avuto due figlie, Mila, nata nel 2019 e Nayla, nata nel 2021, come ha specificato lo stesso portiere nella sua dichiarazione social. La coppia è sempre stata molto riservata sui social, ha condiviso poche foto insieme e di lei si sa soltanto che è un avvocato molto noto in Germania e che durante l’esperienza all’Inter di Sommer, si divideva tra Colonia (dove la coppia si è sposata e dove ha diversi immobili) e Milano, appunto. “Per rispetto nei confronti della nostra famiglia, chiediamo gentilmente la vostra comprensione: non risponderemo ad altre domande riguardanti la nostra separazione. Apprezziamo sinceramente la vostra comprensione e vi chiediamo di rispettare la nostra privacy in questo momento”, ha spiegato il portiere.

Il suo post è stato immediatamente sommerso di commenti di vicinanza e di affetto. Sommer lo ha comunicato a distanza di poche ore dal successo a San Siro, match in cui ha tra l’altro salvato il risultato in diverse occasioni, soprattutto su una conclusione ravvicinata di Lautaro Martinez.

L'articolo “Io e mia moglie ci siamo separati all’inizio del 2026. Solo le nostre figlie ci tengono uniti”: così Sommer dopo la vittoria contro l’Inter proviene da Il Fatto Quotidiano.

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