Dai camion Mercedes costruiti su licenza negli anni Cinquanta all’acquisizione di Iveco, in settant’anni l’India è passata da allieva dell’industria occidentale a protagonista globale. Tata, Mahindra, Hero, Bajaj, Tvs ed Eicher producono milioni di veicoli, controllano marchi come Jaguar Land Rover, Royal Enfield, Norton, Ktm, Bsa e Pininfarina e continuano a cercare nuove occasioni. Una galassia fatta di famiglie, eredi, alleanze e acquisizioni, cresciuta seguendo una strada molto diversa da quella della Cina