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.Tesero, 22 febbraio 2026 – “Oggi si chiude un capitolo straordinario della nostra storia recente. Non abbiamo semplicemente ospitato dei Giochi Olimpici: abbiamo scritto una pagina che resterà nella memoria collettiva del Trentino”. Così Claudio Soini, presidente del Consiglio provinciale, alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi in Val di Fiemme.
“Voglio dire grazie, a nome dell’intero Consiglio provinciale a tutte e a tutti coloro che hanno preso parte a questi Giochi olimpici, a coloro che hanno vinto medaglie e a chi, pur senza salire sul podio, ci ha regalato grandi emozioni, dando il massimo in ogni prova. Ogni atleta che ha indossato un pettorale, ogni donna e ogni uomo che ha affrontato la fatica, il freddo, la pressione, ha contribuito al successo di questa manifestazione. Lo sport olimpico non misura solo centesimi di secondo o punteggi: misura il coraggio di provarci, la determinazione di rialzarsi, il rispetto dell’avversario”.
“Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza il lavoro di strutture operative, comitati organizzatori, forze dell’ordine, protezione civile, personale sanitario, tecnici, operatori dei trasporti e addetti alla sicurezza. A tutti loro va la nostra gratitudine”, continua il presidente Soini. “Un ringraziamento particolare, mio personale e dell’intera assemblea legislativa, va anche alle centinaia di volontari. Avete dimostrato ancora una volta il grande cuore del Trentino. Con il vostro impegno silenzioso, con il vostro sorriso, con la vostra disponibilità avete trasformato un grande evento sportivo in una vera esperienza di accoglienza e umanità e avete offerto al mondo l’immagine più bella della nostra terra”.
Lo sguardo è ora rivolto ai prossimi appuntamenti: “La festa dello sport invernale non è finita. Tra meno di due settimane si accenderanno i riflettori sui Giochi Paralimpici. Sarà un momento di grande emozione e di profondo significato, nel segno della determinazione, dell’inclusione e del superamento dei limiti. Anche allora il Trentino saprà essere all’altezza”.
“Le Olimpiadi si chiudono, ma ciò che abbiamo costruito continuerà a vivere nelle infrastrutture, nelle competenze acquisite e nell’ispirazione che i nostri giovani porteranno con sé”, conclude Soini, “Con orgoglio trentino, con gratitudine e con lo sguardo rivolto al futuro, saluto la chiusura di questi Giochi, certo che quanto realizzato insieme darà frutti per molti anni. Grazie a tutti”




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