ARTICLE AD BOX
Condurre il Saturday Night Live? Tom Holland dice no e non perché non sia consapevole che si tratta di uno dei programmi più popolari e prestigiosi della televisione americana, ma per via della sua dislessia. Ne ha parlato ospite del podcast Good Hang di Amy Poehler e lo riporta, tra gli altri, Entertainment Weekly.
“Ho una dislessia molto grave. Quando devo leggere ad alta voce, anche se il testo è davanti a me, a volte vado completamente nel panico”, le parole dell’attore. E Holland ha aggiunto che la faccenda si complicherebbe ulteriormente in uno show come il Saturday Night Live perché “cambiano continuamente i testi”, riferendosi ai copioni e alle battute che possono essere modificati anche all’ultimo momento.
“Leggo senza problemi, ma leggere ad alta voce è qualcosa con cui faccio davvero fatica”, ha spiegato il protagonista di Spider-Man, che non esclude però di rivalutare una proposta del genere in futuro. E come se la cava con i copioni di un film? “Per me il giorno peggiore sul lavoro è la lettura del copione. In quelle occasioni cerco di evidenziare tutto e imparare le battute in anticipo, così più che leggere davvero il testo lo scorro rapidamente, perché lo conosco già”, ha raccontato sempre ad Amy Poehler.
L’attore britannico, oggi 30enne, aveva già parlato pubblicamente della sua dislessia in passato, spiegando di aver imparato negli anni a sviluppare strategie per aggirare le difficoltà legate alla lettura. Nonostante il successo internazionale e una carriera che lo ha portato a diventare uno dei volti più noti di Hollywood, la dislessia continua però ad avere un impatto concreto su alcuni aspetti del suo lavoro.
Per questo motivo, almeno per ora, l’idea di trovarsi in diretta a leggere testi che possono cambiare fino a pochi istanti prima della messa in onda resta una delle poche sfide professionali che Holland preferisce evitare.
L'articolo “Ho una dislessia molto grave. Quando devo leggere ad alta voce, anche se il testo è davanti a me, a volte vado completamente nel panico”: le parole di Tom Holland proviene da Il Fatto Quotidiano.




English (US) ·