Forbes Women Party a Milano: leadership femminile e impegno sociale al Principe di Savoia

1 hour_ago 1
ARTICLE AD BOX

Al Principe di Savoia di Milano, Forbes Italia ha dedicato la seconda serata del suo appuntamento con le 100 donne selezionate dalla redazione al Forbes Women Party. Tra intelligenza artificiale, reputazione, sostenibilità e solidarietà, otto protagoniste e due ospiti hanno raccontato come si costruisce oggi una leadership femminile autorevole.

La serata, condotta da Carola Desimio, giornalista di Forbes Italia, è la seconda dedicata al talento femminile. Sul palco è salito anche Nicola Formichella, ceo di Forbes Italia, che ha dato il via alla serata parlando di networking e di idee di business che possono nascere proprio da incontri come questo, senza dimenticare il punto centrale: “stasera parliamo di donne, di leadership ma soprattutto parleremo di futuro”.

Reputation Index: le donne al vertice

Prima delle interviste è stato presentato il Reputation Index, l’analisi sviluppata da Forbes Italia insieme a CogitAI. Misura la reputazione di aziende e persone attraverso i principali strumenti di intelligenza artificiale. Per l’occasione è stato realizzato un report sulla leadership femminile, con un campione volutamente particolare: le 10 donne più ricche al mondo secondo Forbes.

Manuela Mariani, brand reputation editorial strategist di CogitAI, ha spiegato che il punteggio restituisce un’immagine molto positiva della leadership femminile, ma che il dato più interessante sta nelle contraddizioni dell’analisi. Ha distinto la parità di genere, che riguarda opportunità e accesso, dalla neutralità di genere, che riguarda il giudizio: la stessa caratteristica che rende credibile un leader uomo può essere letta in modo molto diverso quando a esprimerla è una donna.

Da qui il “corridoio reputazionale più stretto” per le donne ai vertici, dove autorevolezza e consenso non crescono allo stesso modo, un fenomeno che Manuela Mariani ha chiamato double bind. Inoltre, quando una donna al vertice ha successo sembra raccontare il successo di tutte le altre, e lo stesso vale per il fallimento. La neutralità di genere sarà possibile “quando smetteremo di chiederci che tipo di donna sia quella leader e cominceremo a chiederci semplicemente che tipo di leader sia quella donna”.

Dall’ai al mare, dalle supercar alle Case del Sorriso: le voci della leadership femminile

Melissa Ferretti Peretti, country manager e vice president di Google Italia, ha spiegato che con l’intelligenza artificiale la sfida è guidare il cambiamento e non subirlo, portando l’Ai Works for Italy nelle università e ricordando che avere più donne ai vertici “non è una concessione”. Dai numeri dell’innovazione lo sguardo si è poi allargato fino all’orizzonte con Mariasole Bianco, presidente di Worldrise, che ha fatto immergere il pubblico nel Mediterraneo e ha ribaltato un luogo comune: proteggere il mare non è un limite ma un’occasione di sviluppo, a patto che si smetta di agire “a compartimenti stagni”. Da lì il racconto è approdato sulla terraferma, tra le storie d’impresa, con Mariateresa Moscarella, co-fondatrice e general manager della divisione veterinaria di Aurora Biofarma, che ha ripercorso passo dopo passo il cammino di un progetto nato da zero fino ai 100 milioni di fatturato.

A cambiare scenario è stata Valentina Fontana, che guida Fontana Group, realtà che realizza le carrozzerie delle supercar in un settore a forte presenza maschile, nel quale lei è riuscita a fare la differenza. Al tema della leadership è tornata anche Lucia Carbonato, head of marketing di Festina Italia, per la quale non serve essere autoritari ma autorevoli, e la domanda da porsi non è come diventare un leader, ma “che tipo di leader voglio essere”.

Ilaria Dallatana, presidente di Cesvi, ha parlato alla platea con la franchezza di chi crede davvero in ciò che fa, invitando tutti a sostenere l’organizzazione. A chiudere il cerchio è stata Cristina Parodi, giornalista e ambassador di Cesvi, che ha preso per mano il pubblico e lo ha portato con sé nei suoi viaggi tra India, Zimbabwe e Perù, fino alle Case del Sorriso, dove ai bambini viene restituito ciò che di più prezioso può avere chi parte da zero: la fiducia in loro stessi, la speranza e il futuro.

La serata è stata resa possibile da Acqua Chiara Collection, Cesvi, CogitAI, Festina, Fiuggi, MIAMO Healthy Skin System, Investi in Oro e Sella, che hanno contribuito all’evento insieme a Forbes Italia.


Le foto delle protagoniste:


La gallery dell’evento:


 

L’articolo Forbes Women Party a Milano: leadership femminile e impegno sociale al Principe di Savoia è tratto da Forbes Italia.

read-entire-article