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Un viaggio dalla Svizzera al Portogallo si è trasformato in una lunga disavventura burocratica per Bernie Ecclestone. L’ex patron della Formula 1, 95 anni, è stato fermato all’aeroporto di Tires, a Cascais, dopo che durante i controlli è stato trovato a bordo del suo jet privato un fucile da caccia privo della documentazione necessaria per il trasporto. Ecclestone ha poi raccontato l’episodio spiegando che l’arma era destinata esclusivamente al tiro al piattello. “Stavo portando un fucile dalla Svizzera al Portogallo per il tiro al piattello. È semplice, no?”, ha detto al Daily Mail, ammettendo però di non avere con sé i permessi richiesti.
Il controllo è scattato dopo l’arrivo del suo aereo all’aeroporto di Tires. Il fucile è stato individuato durante i controlli di sicurezza e da quel momento la situazione si è complicata. Le autorità hanno contestato a Ecclestone la detenzione dell’arma senza la necessaria documentazione e l’ex numero uno della Formula 1 è stato fermato. A raccontare i momenti successivi è stato lo stesso Ecclestone. Il manager britannico ha spiegato di essersi trovato alle prese con una procedura che si è protratta per ore. “Hanno detto che mi avrebbero arrestato”, ha raccontato, spiegando che alla fine la questione è stata risolta, pur definendo l’intera vicenda una “seccatura continua”.
A contribuire alla soluzione del problema è stata anche la moglie Fabiana Flosi, intervenuta per gestire la situazione. Dopo una lunga attesa, la vicenda si è quindi conclusa senza che l’ex patron della Formula 1 venisse trattenuto ulteriormente. L’episodio portoghese presenta anche un precedente. Nel maggio 2022 Ecclestone era stato arrestato in Brasile per porto abusivo di arma da fuoco. Anche in quella circostanza un’arma era stata trovata a bordo di un jet privato.
L’ex patron della Formula 1 aveva riconosciuto di esserne il proprietario, sostenendo però di non sapere che fosse presente nel bagaglio trasportato sull’aereo. Dopo essere stato fermato, era stato successivamente rilasciato. A distanza di quattro anni, Ecclestone si è ritrovato nuovamente alle prese con un problema legato a un’arma da fuoco, questa volta in Portogallo. Una spiegazione che non ha evitato all’ex boss della Formula 1 un lungo confronto con le autorità portoghesi. “È stata una seccatura continua”, ha riassunto Ecclestone, raccontando una vicenda iniziata con un viaggio dalla Svizzera e terminata soltanto dopo l’intervento della moglie Fabiana.
L'articolo “Era per il tiro al piattello, è stata una seccatura continua”: Ecclestone e il fermo in aeroporto per un fucile in valigia proviene da Il Fatto Quotidiano.




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