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Sfrattata a 87 anni, con il 50% di disabilità riconosciuta, da una casa in cui viveva da 70 anni e nonostante un picchetto di protesta da oltre 400 manifestanti. È la storia di Maricarmen, un’anziana spagnola residente a Madrid che da otto anni lottava per rimanere nella sua casa; Urbagestión SL, la società proprietaria dell’immobile, vuole sfruttare la posizione privilegiata di quest’ultimo (si trova nel quartiere del Retiro, uno dei più ricchi della capitale spagnola) per un’operazione di speculazione immobiliare. L’affitto della donna, infatti, è passato da 500 euro a oltre 2600, con la società locatrice dell’immobile che non ha accettato alcun tipo di proposta di mediazione, né da parte del conduttore né da terzi – una scrittrice, rimasta anonima, si era proposta di pagare la differenza tra il vecchio e il nuovo canone.
Lo sfratto è riuscito mercoledì scorso, al quarto tentativo, e, per allontanare dalla propria casa un’anziana di 87 anni in sedia a rotelle, è stato necessario l’intervento della polizia in tenuta antisommossa: 50 agenti e 15 furgoni. A metà mattina hanno sfondato la porta del numero 46 di via Alcade Sainz de Baranda, e nel giro di un’ora hanno sgomberato le 30 persone che facevano resistenza lungo le scale del palazzo e le 50 che difendevano l’ingresso. Alla fine le proteste hanno dovuto capitolare: la donna è stata condotta fuori all’edificio dal SAMUR, il servizio di pronto soccorso di Madrid.
L’anziana è stata accolta temporaneamente da un cugino, che però ha quattro figli e vive in 50 metri quadri di casa. Il sindaco, José Luis Martínez-Almeida, ha affermato che il Comune ha offerto a Maricarmen un servizio di “assistenza e alloggio per riprendersi dalla situazione fisica e psicologica in cui si trova”, mentre una portavoce dell’Assessorato alle Politiche Sociali ha parlato della possibilità di essere trasferita in una residenza con “posti di emergenza” gratuiti.
La storia di Maricarmen è diventata il simbolo dell’emergenza abitativa lamentata da tante grandi città europee – si pensi alla recente vittoria della Linke a Berlino che ha trionfato proprio facendo della questione abitativa uno dei punti cardine del suo programma. Sulla vicenda sono intervenute anche diverse personalità del mondo politico internazionale: non solo l’eurodeputata Irene Montero di Podemos, che si è presentata davanti all’immobile al centro della vicenda, ma addirittura l’ONU, nel precedente tentativo di sfratto avvenuto a giugno scorso, aveva chiesto allo Stato spagnolo di cercare una soluzione diversa dall’allontanamento della donna. Ancora più esplicita la domanda dei manifestanti: “Dov’è il governo progressista?”
L'articolo Disabile sfrattata a 87 anni dopo 70 anni nella stessa casa: per portarla via utilizzati 50 agenti proviene da Il Fatto Quotidiano.




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