Dietro le quinte de “La porta magica” con Andrea Delogu, tra storie, emozioni e confessioni: “Questo programma mi ha salvata”

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Quando si arriva dietro le quinte di “La porta magica”, sembra da subito di entrare in un ambiente familiare. Siamo nello studio 2 del centro di produzione Rai del Nomentano intitolato a Fabrizio Frizzi ed è qui che viene realizzato il programma condotto da Andrea Delogu. La trasmissione si dà come obiettivo quello di esaudire il desiderio di ciascuna delle persone che si rivolgono a “La porta magica” con una storia da raccontare, dando avvio talvolta anche a percorsi di riscoperta interiore, più intimi rispetto alla semplice sorpresa che si può ricevere in trasmissione.

In studio si alternano le registrazioni di storie dai colori e dai sapori diversi. A raccontare come viene costruita l’amalgama delle varie puntate è il capo progetto Dimitri Cocciuti: “Cerchiamo di cadenzare alcune rubriche sempre all’interno di uno stesso giorno della settimana per creare una maggiore fidelizzazione del pubblico”. A monte c’è un articolato e complesso processo di selezione delle storie che vengono raccontate in trasmissione. “Le storie di “La porta magica” sono tutte storie autentiche e quindi il lavoro che fa la redazione è incredibile, perché viene svolto regolarmente un fact checking per controllare che effettivamente le storie che ci vengono raccontate siano reali. Nel corso degli anni ci è capitato di rinunciare al racconto di una storia perché c’erano degli elementi che non ci convincevano del tutto sulla sua autenticità. La veridicità di una storia è per noi fondamentale” spiega Cocciuti.

“Prima di tutto si capisce se chi propone una storia è in grado di raccontarla anche in tv, poi si sente quella persona anche tre o quattro volte in un mese per capire se effettivamente c’è coerenza rispetto a quello che viene detto. Solo dopo aver superato questo scoglio, la storia arriva dalla redazione agli autori, che capiscono come raccontarla in puntata” aggiunge Andrea Delogu.

Gli autori lavorano così a stretto contatto con le persone comuni che vengono accolte a “La porta magica” che possono finire per essere coinvolti in un abbraccio al termine del racconto di una storia. Quando, infatti, l’emozione prende il sopravvento e le lacrime sopraggiungono sul volto del protagonista può esserne travolto anche l’autore che ha seguito in prima persona quella storia. La trasmissione condotta da Andrea Delogu si definisce a tutti gli effetti un people show. “Il nostro è un programma di emotainment, che si distingue parecchio da quella che è la proposta degli altri canali a quell’ora. Il nostro scopo è quello di regalare emozioni, attraverso momenti di leggerezza e di riflessione” racconta infatti Dimitri Cocciuti.

A giocare un ruolo centrale in “La porta magica” è Andrea Delogu, che ricopre in tutto e per tutto il ruolo di padrona di casa. Nelle pause tra le varie registrazioni, infatti, non si limita a prepararsi con gli autori per il successivo blocco, ma si ferma a interagire e scherzare con il pubblico presente in studio. “Questo è un programma totalmente umano e il clima che c’è si costruisce anche così” confida Delogu.

“Andrea ha avuto un ruolo fondamentale nella trasformazione che il programma ha avuto. Andrea si è totalmente inserita in questa modalità di racconto: non approfitta mai dell’emozione dell’ospite, ma ne diventa partecipe” spiega Cocciuti.

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