ARTICLE AD BOX
“Sanchez ha dimostrato di essere un hombre vertical, un uomo dalla schiena dritta, una persona seria. E ha anche dimostrato di saper interpretare i principi scritti nella nostra Costituzione e nella Carta europea dei diritti fondamentali“. Con queste parole il presidente del M5s Giuseppe Conte, intervistato da Andrea Pancani a Sabaudia Incontra, ha dedicato un riconoscimento esplicito al premier spagnolo Pedro Sánchez, nel corso di una riflessione su quella che ha definito ‘scelta grave e contraddittoria’ del governo Meloni:. la sospensione temporanea di Schengen nei confronti della Spagna dopo la crisi migratoria di Ceuta.
L’ex presidente del Consiglio ha sottolineato: “Quando ha detto a Trump che per il suo popolo era una follia portare le spese militari al 5% del Pil, Sànchez ha dimostrato di essere un hombre vertical. Quando ha affermato che a Gaza Israele stava compiendo un genocidio e che andava condannato Netanyahu, ha dimostrato di essere un hombre vertical. Quando ha detto a Trump che non avrebbe messo a disposizione le sue basi per una guerra illegale in Iran, che tra l’altro sta affamando intere popolazioni e provocando una crisi energetica mondiale, ha dimostrato ancora una volta di essere un hombre vertical”.
Il leader pentastellato ha ricostruito i fatti partendo dai numeri. In quattro anni di governo Meloni, ha ricordato, gli sbarchi in Italia hanno superato quota 326 mila, 150mila in più rispetto a quelli registrati in Spagna nello stesso periodo: “Allora la Spagna avrebbe potuto dirci: “Voi siete stati il colabrodo per gli sbarchi”. Avrebbe potuto sospendere Schengen nei nostri confronti. E noi le avremmo risposto: ecco qui, che Paese egoista”. Invece è avvenuto l’esatto contrario.
Il presidente del M5s ha ricordato quanto accaduto nell’estate del 2023, quando Lampedusa si ritrovò a gestire migliaia di arrivi in poche ore. Allora Giorgia Meloni scrisse a Ursula von der Leyen, chiese solidarietà europea, “implorò” l’arrivo della presidente della Commissione. Von der Leyen si recò sull’isola e in conferenza stampa ribadì che i Paesi europei erano al fianco dell’Italia. “Qual è la logica? – si è chiesto Conte – Quando capita a te, chiedi solidarietà europea. Se capita nell’avamposto spagnolo che è in Africa, sospendi Schengen e inviti l’Europa a isolare la Spagna. Allora sei folle“.
Secondo l’ex premier, quella linea ha già prodotto un risultato concreto e umiliante. Il 4 agosto si è tenuto il vertice straordinario dei ministri dell’Interno dell’Unione europea: “La posizione italiana non è stata neppure discussa: siamo rimasti con il cerino in mano. Ovviamente questo non lo apprenderete mai dalla stampa e dalle tv amiche del governo Meloni. Tutti i ministri dell’Interno europei non solo hanno offerto solidarietà alla Spagna, ma si sono complimentati con Sánchez perché nel giro di 48 ore ha fatto rimpatriare circa 50mila irregolari, dimostrando grande efficienza. Noi non riusciamo a rimpatriarne qualche migliaio all’anno. E allora anche qui stiamo zitti”.
Il leader pentastellato ha insistito sul fatto che esistono strumenti europei già pronti all’uso: Frontex, missioni comuni, sostegno operativo ai confini esterni: “Avremmo potuto rivolgerci a un’agenzia europea per sostenere la Spagna o per controllare i confini, seppur marittimi, tra Africa e Spagna. Ma è folle cercare di accusare e isolare un Paese amico“.
Ha ricordato il rapporto privilegiato costruito con Madrid durante la pandemia, quando la Spagna fu il primo Paese a rispondere positivamente alla lettera con cui Conte chiedeva i 209 miliardi del Pnrr. “Con la Spagna c’è un rapporto tradizionale di amicizia – ha ribadito l’ex premier – Quando fai queste dimostrazioni muscolari inconsistenti e inutili, stai solo creando problemi ai cittadini italiani che vanno in vacanza o che arrivano dalla Spagna”.
Per Conte si tratta di “propaganda sterile” di un governo che ha fallito su più fronti: i centri in Albania, la gestione degli sbarchi, i rimpatri e il Piano Mattei. Di fronte a questo quadro, la figura di Sánchez emerge, nelle parole del presidente del M5s, come esempio di coerenza e di rispetto dei principi costituzionali ed europei: non una difesa ideologica, ma il riconoscimento di una linea politica che l’Italia dovrebbe imparare a praticare invece di isolarsi con gesti di pura propaganda.
L'articolo Conte loda Sánchez: “Un hombre vertical, serio e dalla schiena dritta”. E attacca la scelta di Meloni di isolare la Spagna: “Sei folle” proviene da Il Fatto Quotidiano.




English (US) ·