ARTICLE AD BOX
“Mia moglie è terrorizzata perché quel cecchino gira libero“: è questo lo sfogo di Valerio Cutonilli, marito della scrittrice e giornalista Cristina S., la donna colpita al braccio dal “cecchino” di Prati a Roma, l’uomo che sparava ai passanti con un fucile ad aria compressa dal balcone di casa sua. La Procura, infatti, ha deciso di procedere con una denuncia a piede libero per lesioni: il soggetto, che si era costituito ieri sera su consiglio del suo avvocato, è dunque già tornato a casa. Intervistata da Ore 14 in onda su Rai 2 la stessa vittima ferita lunedì scorso ha voluto sottolineare il suo stato d’ansia e paura: “Uno che spara per divertimento potrebbe farlo sempre. Quindi adesso ho paura di passare di lì, ho paura di incontrarlo”.
Ma chi è questo “cecchino” di Prati? Edoardo Ciardiello Crescimanno, 50 anni, disoccupato, vive in uno stabile in via della Giuliana a Prati, ricco quartiere di Roma, e appartiene a una famiglia benestante. Anche se alcuni conoscenti raccontano che non se la passasse bene.
Noia e ricerca di stimoli potrebbero essere le motivazioni che lo hanno portato a sparare alla giornalista. L’uomo, tra l’altro, aveva già ferito un’altra persona alcuni giorni prima di colpire la Stillitano: si tratta di Angela P., commercialista con uno studio in una traversa che incrocia via della Giuliana nell’esatto punto di marciapiede dove si sono verificati gli episodi. Secondo alcune testimonianze, anche in altre occasioni avrebbe puntato il fucile contro passanti senza colpirli.
Il cinquantenne ai carabinieri avrebbe detto di non aver mai agito con l’intenzione di fare del male; al contrario lo avrebbe fatto per divertimento. Avrebbe inoltre sostenuto di essere sceso in strada per soccorrere la giornalista una volta resosi conto di averla colpita, salvo poi decidere di tornare indietro.
L'articolo Cinquantenne e disoccupato: chi è il “cecchino” di Prati denunciato dopo essersi costituito. Una vittima: “Libero e ora ho paura” proviene da Il Fatto Quotidiano.




English (US) ·