(Adnkronos) - La tragica morte di Abderrahim Fakir "impone innanzitutto rispetto", per "la vittima, la sua famiglia e tutte le persone coinvolte, compresi gli operatori del sistema di emergenza-urgenza territoriale, i soccorritori, i volontari del soccorso, gli operatori sanitari, le forze dell'ordine e tutti coloro che sono stati chiamati a intervenire in una situazione di estrema complessità. Ogni evento di questa natura coinvolge persone, famiglie e professionisti e lascia un segno profondo. Per questo motivo il dibattito pubblico deve svolgersi con prudenza e rigore, evitando conclusioni affrettate mentre sono ancora in corso gli accertamenti della magistratura e le verifiche tecnico sanitarie". E' quanto si legge in un documento firmato da 9 società medico-scientifiche, in cui si ribadisce che "l'analisi di un evento complesso non deve ricercare un colpevole da indicare all'opinione pubblica, ma deve contribuire a individuare interventi organizzativi, formativi e professionali capaci di rafforzare l'intero sistema dell'emergenza-urgenza. Eventuali responsabilità individuali competono esclusivamente agli organi deputati ad accertarle". Per gli specialisti, "solo un accertamento rigoroso può consentire di individuare eventuali responsabilità e, soprattutto, di comprendere quali insegnamenti possano essere tratti per migliorare il sistema".