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Matteo Bassetti affida a X un attacco frontale contro Donald Trump dove parla apertamente di “follia patologica” e di una pericolosità che, a suo dire, sarebbe ormai sotto gli occhi di tutti. Il commento si inserisce nel filone di interventi social a cui l’infettivologo dell’ospedale San Martino di Genova ha abituato negli ultimi anni. Nel mirino, questa volta, non è finito solo il presidente americano, ma anche il suo “fidato” Robert F. Kennedy Jr., spesso associato a posizioni controverse in ambito sanitario.
“Il mondo si sta accorgendo dei deliri”, scrive Bassetti, rivendicando come certe valutazioni siano state espresse “da più di un anno”. E aggiunge: “La comunità scientifica americana e non si è accorta della sua follia da molto tempo”. Parole che alzano ulteriormente il livello dello scontro, con un giudizio netto anche sull’impatto politico e culturale: secondo l’infettivologo, le posizioni di Trump e Kennedy avrebbero contribuito a “distruggere decenni di lavoro del mondo scientifico e accademico”.
Il post si chiude con un auspicio, altrettanto diretto: “Speriamo che qualche collega psichiatra riesca a mettergli un freno”. Nessuna sfumatura, nessun tentativo di mediazione. Solo una presa di posizione che, nel giro di poche ore, ha riacceso il dibattito tra politica, scienza e comunicazione, ancora una volta giocato sul terreno, ormai centrale, dei social.
Il mondo si sta accorgendo dei deliri, della pericolosità e della follia patologica di #Trump. Noi lo diciamo da più di un anno. La comunità scientifica americana e non, si è accorta della sua follia da molto tempo. Insieme al suo fidato Kennedy ha distrutto decenni di lavoro del…
— Matteo Bassetti (@ProfMBassetti) April 15, 2026
L'articolo Bassetti contro Trump: “Il mondo si sta accorgendo della sua follia patologica. Speriamo che qualche collega psichiatra riesca a mettergli un freno” proviene da Il Fatto Quotidiano.






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