Una settimana dopo il GP di Monaco, il Mondiale di Formula 1 si sposta nella penisola iberica per il primo dei due GP stagionali in Spagna, per l’occasione ribattezzato GP Barcelona-Catalunya. Sono 35 i GP finora disputati su questo circuito, il cui layout è cambiato cinque volte. Secondo gli ingegneri Brembo, il Circuit de Barcelona-Catalunya, lungo 4.657 metri, rientra nella categoria dei circuiti scarsamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà pari a 2, grazie alle sole cinque frenate per giro, per un totale inferiore a 11,5 secondi: due sono classificate come High, due come Medium e una come Light. Dalle simulazioni effettuate, la curva più impegnativa del Circuit de Barcelona-Catalunya per l’impianto frenante è la Curva 1, al termine del rettilineo principale. In quel punto le monoposto passano da 304 km/h a 164 km/h in 1,95 secondi, durante i quali percorrono 121 metri. I piloti sono sottoposti a una decelerazione massima di 3,6 g ed esercitano un carico di 96 kg sul pedale del freno. La potenza frenante raggiunge invece i 1.393 kW.