ARTICLE AD BOX
Aziende senza umani al comando, legalmente riconosciute e gestite da algoritmi. È la svolta ultraliberista tentata in Argentina dal presidente Javier Milei, che ha presentato un disegno di legge per istituire le cosiddette “società non umane”. L’iniziativa, lanciata sul Financial Times in un intervento firmato insieme al ministro della Deregolamentazione Federico Sturzenegger, chiarisce che la presenza di azionisti in carne e ossa non sarà più obbligatoria.
“Così come la rivoluzione industriale ci ha liberati dai limiti della forza muscolare, l’intelligenza artificiale ci libererà dai limiti del cervello umano, spingendo la produttività oltre ogni nostra più rosea aspettativa”, ha scritto il leader argentino.
I 3 pilastri del piano di Milei
Il piano dell’Argentina per legalizzare le aziende gestite da intelligenze artificiali poggia su tre pilastri, pensati per attrarre capitali globali:
-
No alla regolamentazione: il governo Milei rifiuta norme vincolanti sull’IA, per evitare che una regolamentazione prematura blocchi lo sviluppo tecnologico.
-
Responsabilità limitata: viene creata la figura giuridica della “società non umana”. Poiché gli algoritmi prenderanno decisioni autonome e imprevedibili, la responsabilità limitata è considerata un requisito essenziale per la loro esistenza. La presenza di azionisti umani è opzionale.
-
Flessibilità fiscale e trasparenza: le nuove entità godranno di una bassa tassazione e della libertà di scegliere le regole di governance preferite. Resta però l’obbligo di dichiarare i beneficiari finali, per impedire che il Paese diventi un paradiso per capitali illeciti.
Lo scenario
L’approvazione di questa legge aprirebbe la strada a scenari totalmente inediti. Un agente di intelligenza artificiale potrebbe infatti costituire autonomamente una società, stipulare contratti, assumere dipendenti e persino citare in giudizio le persone. Il tutto senza che un singolo essere umano intervenga nel processo decisionale. Una provocazione che ha già spaccato la comunità finanziaria e legale tra chi la considera un’intuizione pionieristica e chi un pericoloso salto nel buio normativo.
Attualmente, il Congresso argentino sta esaminando un pacchetto di incentivi agli investimenti molto più ampio, noto come “Super Rigi”, destinato a progetti da oltre un miliardo di dollari in settori strategici come i centri dati per l’intelligenza artificiale. All’interno di questo testo, tuttavia, non si menziona esplicitamente il piano per le società non umane.
L’articolo Argentina vuole lanciare le “società non umane”: imprese governate dall’IA e riconosciute per legge è tratto da Forbes Italia.





English (US) ·