Addio Igor Protti, il bomber ha lasciato un ultimo messaggio: “Grazie per l’affetto e l’amore, totalmente ricambiato”. Le sue parole

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“Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale“. È il messaggio che Igor Protti ha voluto lasciare prima di morire. Uno dei bomber più amati del calcio italiano ci ha lasciati oggi, all’età di 58 anni. Non senza condividere con il mondo del pallone anche le sue ultime parole: “Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato”.

Protti era malato da tempo per un tumore al colon. Negli ultimi anni, le tifoserie di tutta Italia – a partire ovviamente dalle “sue” Livorno e Bari – lo hanno omaggiato: lo zar del gol è stato uno degli ultimi romantici del pallone, per citare il recente docufilm sulla sua storia “Igor, l’eroe romantico del calcio”, prodotto da Luca Dal Canto. È riuscito a farsi amare ovunque ha giocato, da Bari a Roma sponda Lazio, da Messina a Napoli, fino a Livorno, per il quale nel 1999 rinuncia a un ingaggio miliardario e al successo facile.

Il suo ultimo messaggio è stato pubblicato dalla famiglia sulla sua pagina Instagram. Protti ha voluto ringraziare “tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato“. “Sperando che sia un arrivederci e non un addio“, prosegue il messaggio.

Per chi volesse porgere l’ultimo saluto – fa sapere sempre la famiglia Protti – dalle ore 15 di oggi (venerdì 19 giugno) si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina (Livorno), Via della Rimembranza. “Con immenso dolore – si legge sempre sulle pagine social di Protti – la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati“.

L'articolo Addio Igor Protti, il bomber ha lasciato un ultimo messaggio: “Grazie per l’affetto e l’amore, totalmente ricambiato”. Le sue parole proviene da Il Fatto Quotidiano.

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