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Un cartello con una richiesta semplice, un euro per riempire una borraccia con acqua potabile, è finito al centro di una discussione a Noli, in provincia di Savona. La segnalazione è arrivata da un turista, Enzo Guerra, che ha raccontato sui social la sua esperienza in uno stabilimento balneare della località ligure. Nel suo racconto ha spiegato di essere entrato in uno stabilimento della zona e di aver ricevuto una prima indicazione di prezzo di 100 euro per due lettini e un ombrellone. Dopo aver espresso sorpresa per la cifra, secondo quanto riferito, il costo sarebbe sceso a 80 euro. Il turista ha precisato di non voler mettere in discussione la libertà degli operatori di scegliere le proprie tariffe: ogni attività, infatti, stabilisce i propri prezzi e saranno poi i clienti a decidere se il servizio offerto vale la spesa richiesta. A colpirlo maggiormente, però, è stato un altro dettaglio: il cartello che indicava il costo di un euro per il semplice riempimento di una borraccia con acqua potabile.
Secondo Guerra, la questione non sarebbe legata tanto alla cifra in sé, ma al significato che una scelta del genere comunica ai visitatori. Nel suo intervento tramite un post social, ha spiegato che offrire acqua a una persona assetata dovrebbe rappresentare un gesto di attenzione e accoglienza, soprattutto in una località di mare dove durante l’estate caldo e fatica rendono l’idratazione un aspetto fondamentale. Per chiarire il suo punto di vista, il turista ha immaginato una situazione diversa: se il servizio avesse riguardato una bevanda particolare, magari preparata con ingredienti locali o proposta come prodotto caratteristico dello stabilimento, il prezzo avrebbe avuto una motivazione legata a un valore aggiunto. Far pagare invece il semplice riempimento di una borraccia con acqua potabile, secondo lui, trasmetterebbe un messaggio differente.
Di seguito, lo sfogo via social di Guerra: “La Liguria è una terra meravigliosa. Ma certe cose rischiano di allontanare i turisti. Ieri, per due lettini e un ombrellone, il prezzo era 100 euro. Dopo aver manifestato il mio stupore, è diventato 80 euro. Chiaramente nessun prezzo esposto. Ognuno è libero di fare i prezzi che ritiene opportuni. Sarà il mercato a dire se sono giusti o sbagliati. Ma quello che mi ha lasciato davvero senza parole è stato questo cartello. 1 euro per riempire una borraccia d’acqua. Siamo arrivati al punto di far pagare un gesto che dovrebbe rappresentare accoglienza e buon senso. Il turismo non si costruisce cercando di guadagnare un euro in più su tutto. Si costruisce facendo venire voglia alle persone di tornare. Perché un cliente può dimenticare quanto ha pagato un ombrellone, ma difficilmente dimenticherà come è stato trattato. Sono io che la vedo così, oppure anche voi pensate che far pagare un euro per riempire una borraccia sia davvero eccessivo?”
L'articolo “100 euro per due lettini e un ombrellone, poi chiedono pure un euro per riempire la borraccia d’acqua. Dopo aver manifestato il mio stupore, è diventato 80 euro”: la rabbia di un turista contro uno stabilimento di Noli proviene da Il Fatto Quotidiano.




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